Allerta Meteo, Italia frustata dal maltempo: Nord/Ovest in ginocchio, ma da stasera attenzione anche al Sud [MAPPE e DETTAGLI]

/
MeteoWeb

E’ una giornata drammatica per l’Italia a causa del maltempo: come ampiamente previsto nei giorni scorsi, è arrivato nel nostro Paese il fronte del ciclone proveniente dal Mediterraneo occidentale, e i fenomeni meteorologici avversi si sono rapidamente intensificati su aree che già da 3-4 giorni erano colpite da piogge torrenziali, in modo particolare al Nord/Ovest tra Piemonte e Liguria dove la situazione è drammatica.

Purtroppo, però, quanto accaduto fino a stamattina è soltanto l’inizio del “clou” del maltempo. La fase più pesante, infatti, sarà tra oggi pomeriggio e domani sera, quando i fenomeni estremi si estenderanno anche a tutte le altre Regioni e colpiranno in modo molto pesante soprattutto il Sud, la Calabria e la Sicilia.

A corredo dell’articolo le mappe dei modelli Bolam e Moloch del CNR che illustrano molto bene l’attuale situazione: lo scirocco continua a soffiare impetuoso su gran parte del Paese e toccherà le punte massime (oltre 140km/h) nel pomeriggio/sera. Proprio nel pomeriggio/sera di oggi avremo una squall-line temporalesca che avanzerà sul Tirreno dalla Sardegna verso Toscana, Lazio e Sicilia occientale. In Sardegna sono già in atto forti piogge e temporali, con 51mm a Barisardo, 50mm a Villasor, 45mm a Lanusei, 42mm a Barisardo. Ma anche nel pomeriggio/sera di oggi le precipitazioni più significative colpiranno le zone già flagellate dal maltempo: Piemonte, Liguria di Ponente e Corsica. Le piogge più significative sono attese sul Piemonte occidentale e sulla Liguria di Ponente, alimentate proprio dallo scirocco che andrà ad intensificare l’effetto “stau”. Si tratta di zone in cui già oggi sono caduti oltre 200mm di pioggia e negli ultimi tre giorni oltre 500mm di pioggia. Aree in cui continuerà a diluviare fino a domattina e si potranno raggiungere picchi di oltre 700750mm in 4 giorni: ecco spiegata la pesantissima alluvione in atto proprio in quelle aree.

Ma il maltempo, come dicevamo, si estenderà da stasera anche al resto del Paese. L’intensificarsi dello scirocco andrà a provocare forti piogge da “stau” pre-frontale anche nelle zone joniche di Sicilia e Calabria, con nubifragi in serata tra le province di Messina e Catania, su Etna e Peloritani dove alcune località hanno registrato oltre 150mm di pioggia negli ultimi 5 giorni, in cui non ha mai smesso di piovere. La situazione più preoccupante è quella dell’Alcantara: si potrebbe attivare il temuto “effetto Alcantara” responsabile di numerosi eventi alluvionali negli ultimi anni.

L’arrivo della squall-line sul Centro/Sud provocherà nella prossima notte e nella mattinata di domani forti temporali anche su Toscana, Lazio e Campania: il fronte ciclonico avanzerà in modo molto lento e al suolo persisteranno forti venti di scirocco, quindi le zone più a rischio saranno quelle dell’estremo Sud, proprio in Calabria e Sicilia dove domani, Venerdì 25 Novembre, sarà una giornata terribile con piogge alluvionali e violenti temporali per 24 ore consecutive. Nel messinese jonico c’è il rischio che cadano oltre 350mm di pioggia; altre bombe d’acqua colpiranno le province di Ragusa, Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Attenzione anche nella Calabria jonica centro/meridionale, tra le province di Reggio Calabria e Catanzaro. E’ altissimo il rischio di un nuovo pesante evento alluvionale esattamente un anno dopo quello dell’autunno 2015.

Violenti temporali colpiranno in modo persistente per tutta la giornata di domani anche l’alta Campania e il basso Lazio, con piogge torrenziali, mentre al Nord i fenomeni di maltempo si estenderanno a Veneto e Friuli Venezia Giulia. La situazione è molto preoccupante per tutto il Paese. Ecco le pagine utili per monitorare la situazione in tempo reale: