Alluvione Emilia: proseguono le disperate ricerche dell’ultimo disperso

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Continuano senza sosta le ricerche di Filippo Agnelli,disperso in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito il Piacentino. Le operazioni, in corso da questa mattina all’alba, sono concentrate nella zona dove, ieri pomeriggio, era stato trovato il corpo senza vita del figlio Luigi tra Ponte dell’Olio e Bettola. Impegnate le squadre dei vigili del fuoco con i sommozzatori e gli uomini della protezione civile e del soccorso alpino. Le ricerche sono particolarmente complicate per la presenza di grandi quantita’ di detriti e legname trascinato dalla piena del fiume Nure.

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Intanto, dopo due giorni dalle piogge torrenziali si contano i danni in Valnure e Valtrebbia. Le situazioni di maggior criticita’ sono legate alla viabilita’ per il ripristino delle strade comunali e provinciali franate e crollate dopo essere state ‘inghiottite’ dall’acqua. Alcune frazioni nei comuni di Ottone e Ferriere sono ancora isolate. Inoltre decine di cittadini, nelle zone piu’ colpite dal maltempo, sono ancora evacuati data l’inagibilita’ delle loro abitazioni. In corso le operazioni di assistenza alla popolazione da parte dei volontari della protezione civile al lavoro per pulire case e cantine allagate. Si avvia verso la normalita’ la copertura dei servizi elettrici ed idraulici, per gran parte, ripristinati. Oltre alla viabilita’, come spiegato dal direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Mainetti, il nodo principale da risolvere e’ legato alla prevenzione e alla messa in sicurezza degli argini dei fiumi ora erosi dall’ondata di piena: sono gia’ iniziati i primi interventi urgenti.