Alluvione in Georgia, Tbilisi nel caos: decine di morti e dispersi, centinaia di animali pericolosi in fuga [FOTO]

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Tbilisi è un inferno dopo la disastrosa alluvione: leoni, lupi e ippopotami scappati dallo zoo. L’esercito a caccia

Almeno 12 persone sono morte e diverse altre risultano disperse a causa delle inondazioni, dovute alle forti piogge, che hanno colpito la capitale della Georgia, Tbilisi, provocando l’esondazione del fiume Vera. Il nubifragio ha distrutto le recinzioni dello zoo cittadino, lasciando in liberta’ gli animali tra cui leoni, orsi, tigri, lupi e anche un ippopotamo. Alcuni sono stati uccisi, tra cui sei lupi, altri localizzati, ma non e’ chiaro quanti animali siano riusciti a fuggire, mentre il premier georgiano, Irakli Garibashvili, ha invitato la popolazione a non lasciare le abitazioni fino a quando non saranno catturati.

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Per contribuire alla cattura degli animali che vagano per la citta’, il ministro dell’Intero ha mobilitato anche le forze speciali. Le piogge sono iniziate nella serata di sabato e in poche ore il fiume Vera, che scorre in mezzo a Tbilisi, e’ straripato. Migliaia di persone sono rimaste senza corrente elettrica e senza acqua, mentre altri sono stati tratti in salvo con l’aiuto degli elicotteri. Il sindaco di Tbilisi, Davit Narmania, ha riferito che la situazione e’ “molto grave”, mentre il vice sindaco Irakly Lekvinadze ha calcolato in 10 milioni i danni come prima stima. Oltre alle immagini di auto travolte dall’acqua e delle case danneggiate, sui siti locali e internazionali impazzano le foto di uno degli ippopotami in fuga, circondato dalle forze speciali mentre vagava per la citta’ e con un proiettile di una pistola tranquillante conficcata nel corpo. La polizia ha riferito che tre delle 10 vittime sono impiegati dello zoo, ma non e’ chiaro se siano deceduti a causa del nubifragio o perche’ sono stati travolti dagli animali dopo la rottura dei recinti. Durante la messa, il capo della chiesa ortodossa georgiana, il Patriarca Elia II, ha detto che gli ex governanti comunisti della Georgia sono colpevoli del disastro avvenuto. “Quando i comunisti vennero in questo Paese, ordinarono che tutte le croci e le campane fossero fuse e che il denaro ricavato fosse utilizzato per costruire lo zoo”, ha detto, citato dall’agenzia russa Interfax. “Il peccato non sara’ senza punizione. Mi dispiace molto che debbano essere i georgiani a pagare perche’ uno zoo e’ stato costruito a spese delle chiese distrutte”.