Antilla: ecco la dimora più bella e costosa del mondo [GALLERY]

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Sulla collina di Cumbala, nella parte sud della città indiana di Mumbai o Bombay, come era chiamata fino a metà degli anni 90, si trova quella che viene definita, da più parti, la casa più bella e costosa del mondo. Parliamo di Antilla, definita il “Taj Mahal dell’India del 21° secolo”, ideata dallo studio Perkins + Will, reinterpretando i principi architettonici dello Vastu Shastra che, tradotto, significa “scienza della casa”. Frutto di una tradizione millenaria, il Vastu Shastra è una tecnica costruttiva che si propone di creare armonia tra spazio abitato, abitanti e ambiente circostante affinchè il Prana, l’energia vitale che muove l’universo, possa fluirvi liberamente.

Se il nome dell’abitazione fa pensare ad Antillia, un’isola “mitica” al pari di Atlantide, chiamata anche “isola delle sette città”, spesso identificata con una delle isole Azzorre, il suo interno conferma la maestosità della costruzione. Antilla, alta 173 metri, in cemento, acciaio e vetro, è sviluppata su 27 piani di cui i primi 6 fungono da garage per le auto di famiglia e per gli ospiti in visita, offre spazi dedicati al benessere, palestre, sale yoga, spogliatoi, vasche jacuzzi, sale da ballo e solarium, con 9 ascensori che mettono in collegamento, agevolmente, i vari piani e, in cima, una meravigliosa vista sullo skyline cittadino.

L’arredamento è degno dei palazzi dei maraja con salotti, sale da bagno, camere da letto dotate di tutti i confort possibili, per rispondere alle esigenze dei proprietari e del personale, costituito da ben 600 dipendenti. Ma a chi appartiene Antilla? Non poteva che essere posseduta da uno degli uomini più ricchi e potenti della terra: Mukesh Ambani; magnate del settore petrolchimico, proprietario della Reliance Industries. In realtà, a volerla fortemente è stata la sua fortunata consorte Nita che. in visita a New Yor,k nel 2005 , rimase folgorata dal Mandarin Oriental New York; tanto da volerne realizzare una versione “personale”, a domicilio. Nacque così il primo concept del palazzo Antilla.