Archeologia: in mostra a Ginevra i capolavori delle grotte di Lascaux [FOTO]

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Ecco le immagini della grande mostra di Ginevra dedicata ai capolavori di Lascaux

Un vero e proprio viaggio nel tempo in grado di catapultare gli spettatori direttamente all’età della pietra. E’ così che è stata definita la particolare e straordinaria mostra allestita in Svizzera, al Palexpo di Ginevra, visitabile da oggi 2 ottobre 2015 fino al 17 gennaio 2016.

Le opere esposte sono delle riproduzioni a grandezza naturale delle pitture rupestri delle Grotte di Lascaux, un complesso di caverne che si trova nella Francia sud-occidentale, diventato patrimonio dell’UNESCO grazie alle meravigliose opere preistoriche visibili sulle sue pareti. Per la particolarità e la qualità delle pitture, queste grotte paleolitiche, sono tra le più importanti al mondo. Nelle grotte sono visibili dipinti parietali risalenti al Paleolitico superiore, più di 17 mila anni fa, i cui soggetti sono per lo più i grandi animali dell’epoca, fra i quali l’uro, oggi ormai estinto, rappresentati con grande dovizia di particolari.

LaPresse/MaxPPP
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La scoperta del complesso di caverne risale al 12 settembre 1940 ad opera quattro giovani francesi. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale le caverne vennero aperte al pubblico, ma già nel 1955 l’anidride carbonica prodotta dal grande numero di turisti che entravano ogni giorno nelle grotte aveva danneggiato le pitture. Fu per questo che nel 1963 le caverne vennero chiuse al pubblico, chiusura divenuta definitiva nel 2008, dopo diverse infestazioni fungine che hanno reso necessario il restauro dei dipinti e l’attivazione di un comitato scientifico internazionale con lo scopo di studiare il modo più efficace per tutelare e ripristinare il complesso.

La riproduzione a grandezza naturale degli affreschi per la mostra itinerante, presentata per la prima volta proprio oggi in Svizzera, permetterà ai visitatori di catturare e di godere dello splendore delle famigerate grotte ormai chiuse.