Auguri al nonno d’Italia per i suoi 111 anni: ecco i segreti dell’uomo più longevo del nostro Paese [GALLERY]

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Auguri all’uomo più grande d’Italia: centoundici candeline ed ancora tanta voglia di fare progetti per il domani. E’ Valerio Piroddi l’uomo più longevo d’Italia, chiamato “Tziu Mundicu” ed originario di Villamassargia, nel sud Sardegna. Stamattina ha festeggiato il suo compleanno circondato dai suoi figli, nipoti e pronipoti nella sua casa di Assemini, in provincia di Cagliari.“Non solo, è in pole position per diventare il piu’ vecchio d’Europa”, afferma Roberto Pili, presidente della Comunità Mondiale della Longevità che segue Piroddi dal punto di vista scientifico. “Brilla per la memoria episodica e per la abilità motoria – spiega l’esperto – un vero e proprio fenomeno con un’età biologica di almeno 20 anni in meno rispetto al quella anagrafica”. Tutto dovuto sia alle caratteristiche genetiche, ma anche a fattori determinanti come lo stile di vita, l’alimentazione e l’ambiente sano in cui ha vissuto e lavorato come agricoltore all’aria aperta, in mezzo ai campi, fino all’età di 85 anni. Mangia molta frutta e verdura, ma anche formaggio, uova, lumache, vino rosso. Tziu Mundicu assaggia ancora il lardo. Va matto per pardule, amaretti, ciambelle e gelato. “Fa di tutto per essere autonomo, si fa la barba da solo, tutte le mattine, si alza scruta il cielo per capire se il tempo gli consente la passeggiata mattutina e poi si concede il bagno di sole, come una sorta di meditazione”, racconta Pili, che questa mattina gli ha consegnato una targa riconoscimento. La sera dopo cena ama rievocare gli eventi passati e vissuti nei suoi lunghi 111 anni. Adora le feste in famiglia, durante le quali può intrattenersi con i propri cari all’insegna di brindisi a base di spumante. Immancabile il suo discorso rigorosamente in sardo: “non biu s’ora chi bengara pasca manna po biri fillusu e nepotisi” (non vedo l’ora che venga Natale per riunire attorno a me figli e nipoti).