Brindisi di fine anno e tasso alcolemico, ecco le tabelle per non rischiare sanzioni alla guida [GALLERY]

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Che decidiate di trascorrerla in famiglia o con amici, a casa o in un locale, la notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio è da sempre contraddistinta da numerosi brindisi ai quali anche l’automobilista più attento difficilmente riuscirà a resistere.
Il fatto che capodanno sia un giorno di festa non autorizza a mettersi alla guida se si è alzato il gomito, per questo motivo abbiamo pensato di proporvi questo articolo per ricordarvi quali sono i rischi di mettersi al volante con un tasso alcolemico superiore al limite consentito.

Secondo la normativa il limite legale fissato per la guida è pari a 0,5 grammi di alcol/litro, fanno eccezione i neopatentati e conducenti professionali per i quali non è prevista la possibilità di bere prima di mettersi al volante.
Non è semplice capire dopo quanti brindisi si rischia il superamento del limite legale, anche perché è strettamente legato al sesso, al peso corporeo, ai pasti e ai tempi di assunzione. In nostro aiuto vengono le tabelle realizzate dall’Istituto Superiore di Sanità che mettiamo a vostra disposizione nella fotogallery.

Per quanto riguarda le sanzioni sono state realizzate tre fasce corrispondenti a tre differenti step di superamento del limite di tasso alcolemico (il calcolo della quantità di alcol nel sangue avviene tramite analisi oppure tramite etilometro il quale misura la quantità di alcol presente nell’aria respirata e viene ripetuto 2 volte a distanza di 5 minuti):

  1. tasso alcolemico da 0,5 a 0,8%: sanzione amministrativa da euro 500 a 2000 con possibilità di sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;
  2. tasso alcolemico da 0,9 a 1,5%: arresto fino a sei mesi, ammenda da 800 a 3.200 euro e sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno;
  3. tasso alcolemico da 1,6% in poi: arresto da sei mesi a un anno, ammenda da 1.500 a 6.000 euro e sospensione della patente da uno a due anni.

 Se il veicolo appartiene a persona diversa dal conducente la durata della sospensione della patente è raddoppiata, inoltre è sempre revocata in caso di recidiva nel biennio. Non solo, se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale le sanzioni sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del mezzo per 180 giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al fatto.
Inoltre in caso di incidente e tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro la patente di guida è sempre revocata.

Da non sottovalutare è anche il diritto di rivalsa che l’assicurazione può esercitare nei confronti del contraente della polizza. Quest’ultimo si potrebbe ritrovare a dover risarcire la compagnia assicurativa per gli importi liquidati a causa di un sinistro di cui l’assicurato è responsabile.