Campomaggiore Vecchio: borgo fantasma ricco di fascino [FOTO]

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Siamo in Basilicata. E’ qui che si trova il suggestivo borgo fantasma di Campomaggiore Vecchio, abbandonato in seguito ad una frana nel 1885. La costruzione del paese,collocato in una posizione panoramica dalla quale si possono ammirare le splendide Dolomiti Lucane, iniziò nel 1741 quando il conte Teodoro Rendina si pose l’obiettivo di ripopolare il piccolo villaggio assegnato alla sua famiglia dal re Filippo IV nel 1673. Avendo fiutato il suo potenziale agricolo, il conte decise di trasformare la realtà contadina in un paese all’avanguardia, chiamando in causa Giovanni Patturelli, architetto allievo del Vanvitelli, che realizzò le abitazioni sulla base di criteri urbanistici innovativi che lo portarono a disporre le case a scacchiera. Purtroppio il conte non aveva potuto fare i conti con un terribile evento naturale: un’enorme frana che si abbattè sul borgo il 10 febbraio 1885, tanto da costringere la popolazione ad abbandonar tutto. La nuova Campomaggiore, infatti, venne costruita a 4 km dalle rovine, a 400 metri di quota più in alto, su un terreno più stabile. Da non perdere le rovine del maestoso Palazzo Baronale o Castello Rendina, il campanile della Chiesa della Madonna del Carmelo, i resti della Piazza dei Voti, il Casino della Contessa, residenza estiva dei Rendina, il pnote della vecchia, con la sua caratteristica forma a schiena d’asino.