Dal 12 marzo al 30 maggio arriva a Roma l’incantevole “giardino giapponese” [GALLERY]

  • Istituto Giapponese di Cultura - Roma
interni ed esterni dell'Istituto
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Gli amanti del Giappone conoscono bene l’Hanami, la tradizionale usanza giapponese di ammirare i fiori e godere della loro bellezza durante la fioritura primaverile, in grado di dar vita a paesaggi incantati, quasi surreali; una tradizione millenaria molto sentita da tale popolo ma anche da numerosi turisti, disposti ad attraversare mezzo mondo, pur di ammirare i fiori da vicino.

Per chi volesse godersi questo spettacolo della natura in Italia, Roma offre un’occasione da prendere al volo: dal 12 marzo al 30 maggio, infatti, nella Capitale verrà aperto al pubblico, presso l’Istituto giapponese di Cultura, sito in Via Antonio Gramsci 74, il “giardino giapponese”, uno spazio verde di 1453 metri quadrati, progettato dal celebre architetto giapponese Ken Nakajima, responsabile anche dell’area giapponese presso l’Orto botanico di Roma. L’architetto, utilizzando un terreno dato in concessione dal Comune di Roma secondo accordi diplomatici, non si è lasciato sfuggire nemmeno un particolare del tradizionale sen’en (giardino con laghetto) giapponese, perfezionatosi attraverso i periodi Heian, Muromachi e Momoyama: il laghetto con carpe, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello, la lampada in pietra (toro) ed una meravigliosa vista sul giardino, offerta da una stupenda veranda (tsuridono) che si protrae sul laghetto.

La rigogliosa vegetazione è caratterizzata da ciliegi, simbolo del Giappone, ulivi, in rappresentanza della flora mediterranea, iris, pini nani, glicini, mentre la cascata è decorata con pietre provenienti dalla campagna toscana. L’ingresso al giardino è gratuito, basta semplicemente prenotare telefonicamente per visitare questo luogo tranquillo e suggestivo, arricchito dal profumo delle diverse varietà di piante presenti e dal fruscio delle acque, mentre le carpe sguazzano nello specchio d’acqua. E’ un posto in cui il tempo sembra essersi fermato per dar modo ai visitatori di contemplare un paesaggio ideale in miniatura, che coniuga il gusto estetico degli occhi con il piacere della meditazione; un posto in cui allontanare stress e tensioni, seguendo un detto zen che dice: “Ogni tanto siediti tranquillo senza fare nulla: la primavera arriva e l’erba cresce da sola”.