Danze di diavoli e scheletri, omelette giganti e strani rituali: le tradizioni di Pasqua più curiose nel mondo [FOTO]

Ogni cultura ha le sua tradizioni e anche per la Pasqua abbondano in ogni parte del mondo: ecco i festeggiamenti più strani dall'Australia all'America fino in Europa

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Mancano solo pochi giorni alla Pasqua e soprattutto tra i bambini è tanta l’attesa per celebrare la festività. Dall’Australia all’America fino all’Europa, le diverse culture del mondo hanno le proprie celebrazioni della ricorrenza. Che sia tirarsi acqua addosso come in Polonia o leggere romanzi gialli come in Norvegia, ecco la storia dietro le tradizioni di Pasqua più strane e popolari del mondo.

Firenze

A Firenze, i residenti festeggiano una tradizione pasquale risalente a 350 anni fa, conosciuta come Scoppio del Carro. Un carro decorato e pieno di fuochi d’artificio è portato per le strade della città da persone vestite con colorati costumi del XV secolo, prima di fermarsi davanti al Duomo. L’Arcivescovo di Firenze poi accende una miccia durante la messa della Pasqua che innesca uno spettacolo di fuochi d’artificio. Il significato di questa tradizione risale alla Prima Crociata ed è osservata per assicurare un buon raccolto.

Vaticano

Il Venerdì Santo, il Papa celebra la Via Crucis al Colosseo. Un’enorme croce con torce accese illumina il cielo mentre le 14 stazioni della Via Crucis sono descritte in diverse lingue. La messa è celebrata la notte di Sabato Santo e la Domenica di Pasqua, migliaia di fedeli si riuniscono in Piazza San Pietro per attendere la benedizione del Papa dal balcone della chiesa, nota come “Urbi et Orbi”.

Prizzi, Sicilia

A Prizzi, in Sicilia, “U Ballu di Diavuli” è una rappresentazione dei demoni in cui i residenti locali indossano delle terrificanti maschere di zinco e dei costumi di colore rosso. Coloro che si travestono importunano più “anime” che possono prima del pomeriggio in cui la Vergine Maria e il Cristo risorto scacciano via i demoni grazie all’aiuto degli angeli.

Finlandia

I bambini della Finlandia si vestono da streghe e vanno a chiedere uova di cioccolato nelle strade con il viso truccato e foulard intorno alla testa, trasportando mazzi di rametti di salice decorati con piume. In alcune zone della Finlandia occidentale, le persone accendono falò nella domenica di Pasqua, secondo una tradizione nordica che si origina dalla credenza che le fiamme scaccino le streghe che volano sulle loro scope tra Venerdì Santo e la domenica di Pasqua.

Svezia

Tradizioni simili anche in Svezia, dove i bambini si travestono da streghe indossando lunghe gonne, foulard colorati e si dipingono le guance di rosso, andando casa per casa a scambiare disegni e dipinti nella speranza di ricevere dolci.

Polonia

Lanciarsi acqua gli uni contro gli altri è la tradizione pasquale della Polonia, conosciuta come ?migus-dyngus. Il Lunedì dell’Angelo, i ragazzi tentano di inzuppare le persone utilizzando secchi di acqua, pistole ad acqua o qualsiasi altra cosa con lo scopo di lasciarle fradicie. La leggenda vuole che le ragazze che vengono colpite dall’acqua si sposino entro la fine dell’anno. Questa tradizione “rinfrescante” trae le sue origini dal battesimo del principe polacco Mieszko il Lunedì dell’Angelo del 966 d.C.. Inoltre, il giorno prima di Pasqua, la famiglia prepara un cestino pieno di uova colorate, salsicce, pane e altri alimenti importanti e lo porta in chiesa perché sia benedetto. Nella cultura polacca, infatti, la Quaresima non è finita fino a quando il sacerdote non benedice questo cestino.

Haux, Francia

Non dimenticate la forchetta se vi trovate in questa città del sud della Francia il Lunedì dell’Angelo. Ogni anno, infatti, nella piazza principale della città viene servita una omelette gigante, in grado di creare 1.000 porzioni e per la quale vengono utilizzate oltre 4.500 uova. La storia narra che quando Napoleone e il suo esercito stavano viaggiando nel sud della Francia, si fermarono in una piccola città e mangiarono delle omelette. A Napoleone piacquero talmente tanto che ordinò alle persone della città di raccogliere le loro uova e preparare una omelette gigante per il suo esercito il giorno dopo.

In Francia, inoltre, i bambini non ricevono dolci dal coniglio pasquale, bensì dalle campane pasquali. Secondo l’insegnamento cattolico, le campane delle chiese non possono suonare tra Giovedì Santo e la Vigilia di Pasqua a causa della solennità dei giorni intorno alla morte di Cristo. La leggenda vuole che le campane delle chiese non fossero suonate perché sviluppavano le ali e volavano fino a Roma per essere benedette dal Papa. Ritornavano poi la Domenica di Pasqua con cioccolato e regali per i bambini.

Corfù, Grecia

La mattina di Sabato Santo, sull’isola greca di Corfù viene osservata una particolare tradizione: le persone lanciano fuori dalle finestre pentole, vasi di terracotta e simili, distruggendoli quindi sulle strade. Secondo alcuni, la tradizione deriva dai veneziani, che a Capodanno lanciano dalle finestre i loro vecchi oggetti. Altri invece credono che lanciare i vasi dia il benvenuto alla primavera, simboleggiando le nuove coltivazioni che saranno raccolte nei vasi nuovi.

Germania

Mentre in molti Paesi, le uova di Pasqua vengono nascoste e i bambini sono alla loro ricerca, in Germania vengono esposte sugli alberi e in modo ben visibile nelle strade, con alcuni alberi che hanno migliaia di uova di molteplici colori.

Regno Unito

Molte comunità in Inghilterra eseguono il ballo del Morris, un tradizionale tipo di danza folkloristica che risale al Medioevo. Gli uomini si travestono, indossano cappelli e campanelle intorno alle caviglie e agitano nastrini mentre danzano per le strade. Si crede che le danze allontanino gli spiriti dell’inverno e portino fortuna. Un’altra tradizione, conosciuta in tutto il mondo, vede due giocatori rompere uova sode nello stesso momento e chi riesce ad avere l’uovo intatto è il vincitore. Per ogni Pasqua a Durham, in Inghilterra, si tiene addirittura un campionato mondiale.

Norvegia

La Pasqua è un periodo molto popolare per i norvegesi per leggere i romanzi polizieschi che le case editrici pubblicano in speciali “thriller di Pasqua”, conosciuti come Paaskekrimmen. Si dice che la tradizione sia iniziata nel 1923, quando un editore ha pubblicizzato il suo nuovo giallo sulle prime pagine dei giornali. Le pubblicità somigliavano così tanto alle news che le persone non sapevano si trattasse di una trovata pubblicitaria.

Repubblica Ceca e Slovacchia

Se avete pianificato un viaggio verso i Paesi dell’Europa orientale per Pasqua, farete meglio a guardarvi le spalle. Esiste, infatti, una tradizione per il Lunedì dell’Angelo secondo cui gli uomini sculacciano scherzosamente le donne con frustini realizzati a mano. Tali frustini sono creati con fronde di salice e decorati con nastrini. L’azione è intesa in senso di divertimento e non per provocare dolore. Secondo la leggenda, il salice è il primo albero a fiorire in primavera, quindi i suoi rametti dovrebbero trasferire la fertilità e vitalità dell’albero alle donne.

Bulgaria

Qui le persone non nascondono le uova, ma vi fanno delle battaglie e chiunque esca dal gioco con un uovo intatto è il vincitore e considerato il membro di maggior successo della famiglia nell’anno seguente. In un’altra tradizione, la donna più anziana in famiglia strofina il viso dei bambini con il primo uovo rosso che ha colorato, che simboleggia il suo augurio che abbiano guance rosee, salute e forza.

Verges, Spagna

Il Giovedì Santo nella città medievale di Verges, in Spagna, viene eseguita la tradizionale “danza della morte”. Per ricreare le scene della Passione, ognuno indossa costumi di scheletro e sfila per le strade. La processione termina con gli spaventosi scheletri che trasportano scatole di cenere. La macabra danza inizia a mezzanotte e prosegue per 3 ore fino al mattino.

Siviglia

Una delle più grandi celebrazioni pasquali avviene a Siviglia, in Spagna, dove 52 diverse confraternite religiose sfilano per le strade, mettendo in scena la crocifissione. Migliaia di persone guardano le processioni giornaliere di bande marcianti e un cero decorato illumina carri con statue barocche che illustrano la storia della Pasqua.

Washington

Da oltre 130 anni, la Casa Bianca ospita l’Easter Egg Roll nella zona di South Lawn della residenza. La principale attività prevede di far rotolare un uovo sodo con un grande cucchiaio da portata, ma ora l’evento include altri divertimenti, come gruppi musicali, la caccia alle uova, sport e lavori artigianali.

Ungheria

“Sprinkling” è una popolare tradizione pasquale ungherese osservata il Lunedì dell’Angelo. I ragazzi spruzzano profumo o acqua profumata sulle ragazze. Tradizionalmente i giovani versavano secchi di acqua sulle teste delle giovani, ma ora utilizzano profumi o semplicemente dell’acqua, per poi chiedere un bacio. Si crede che l’acqua abbia un effetto pulente e guarente e che induca la fertilità.

Gerusalemme

Avendo luogo nella città in cui si crede che Gesù sia stato crocifisso, i cristiani celebrano il Venerdì Santo percorrendo lo stesso tragitto che seguì Gesù il giorno in cui fu inchiodato alla croce. Alcuni dei partecipanti al rito trasportano una croce per ricordare il suo dolore. La Domenica di Pasqua, poi, molti pellegrini assistono ad una funzione religiosa presso “La Tomba del Giardino”, ritenuta l’area in cui fu sepolto Gesù.

Bermuda

Il Venerdì Santo, i residenti locali celebrano la ricorrenza facendo volare aquiloni realizzati in casa, mangiando merluzzo e colombe pasquali. Si ritiene che la tradizione sia iniziata quando un insegnate locale dell’Esercito Britannico ha avuto difficoltà nello spiegare l’ascensione di Cristo al cielo. Ha così realizzato un aquilone, dalla forma a croce, per illustrare l’evento.

Brasile

Oltre ad essere sfegatati tifosi di calcio, in Brasile c’è la tradizione di creare pupazzi di paglia per rappresentare Giuda, l’apostolo che tradì Cristo, lasciarli nelle strade e colpirli. E molte volte i politici coinvolti negli scandali diventano Giuda. Ma i festeggiamenti non si fermano solo qui. Il Sabato di Pasqua, chiamata “Sábado de Aleluia”, ispira mini versioni del Carnevale in molte piccole città per celebrare la fine della Quaresima.

Indonesia

Ci sono circa 7 milioni di cattolici in Indonesia. Il Cristianesimo è stato portato da missionari portoghesi e in questo periodo vengono trasportate delle statue per le strade delle città. I giovani considerano un onore essere scelti per interpretare Gesù ed essere legati alla croce in varie località.

India

Anche se i cristiani rappresentano solo il 2,5% della popolazione indiana, hanno comunque festività pasquali elaborate, specialmente negli stati nordorientali. Lo stato occidentale di Goa festeggia con carnevali, completi di canti, balli e giochi di strada. Le persone si scambiano cioccolato, fiori e colorate lanterne come doni.

Australia

Nel 1991, la fondazione Rabbit Free Australia ha lanciato una campagna per sostituire il coniglio di Pasqua con il bilby pasquale, ossia un marsupiale dalle grandi orecchie e dal lungo naso, come i topi, in via d’estinzione (questa è un’altra ragione per la pubblicità intorno alla campagna). Questo perché in Australia, i conigli sono considerati come specie nocive perché distruggono le coltivazioni e la terra. Le aziende ora producono bilby di cioccolato per Pasqua, con i proventi destinati agli animali in via d’estinzione.