Lo Stromboli erutta ancora, l’INGV: “Altezza della colonna eruttiva superiore ai 2 Km” [FOTO e VIDEO]

Nuova eruzione oggi dello Stromboli che ha causato panico tra i turisti, ma per fortuna senza danni: la colonna eruttiva ha raggiunto un'altezza superiore ai 2 Km

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MeteoWeb

Nuova eruzione oggi dello Stromboli che ha causato panico tra i turisti, ma per fortuna senza danni.  L’Osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia spiega che l’esplosione di forte intensità delle 12:17 è classificabile come evento parossistico ed ha interessato l’area craterica dello Stromboli. In particolare, l’evento ha riguardato principalmente il settore centro meridionale dell’area craterica ed in maniera secondaria l’area nord. Quest’ultima ha provocato un flusso piroclastico che si è riversato lunga la Sciara del fuoco sviluppandosi per diverse centinaia di metri in mare. L’area di ricaduta dei prodotti dell’esplosione ha interessato tutta l’area sommitale del vulcano e la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza superiore ai 2 chilometri. 

L’analisi dei dati di deformazione del suolo non ha indicato anomalie di rilievo. Il flusso di SO2 non ha mostrato specifiche anomalie mantenendosi su un regime di degassamento su un livello medio. Dall’analisi del tracciato sismico si osserva, a partire dalle 12.16, una sequenza di eventi esplosivi, il più energetico dei quali si è verificato alle ore 12.17. Dal punto di vista prettamente sismico tale sequenza può considerarsi confrontabile con l’episodio del 3 luglio scorso. Inoltre, un repentino incremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico è stato osservato in concomitanza dell’evento esplosivo.

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Il Capo della Protezione civile: “Tutto il sistema era in allerta”

“E’ stata un’esplosione parossistica meno intensa di quella del 3 luglio scorso e comunque tutto il sistema era in allerta ed il vulcano è costantemente monitorato, tanto che erano in vigore una serie di misure di interdizione da parte del sindaco tra cui le guide che bloccavano e presidiavano i sentieri che portano alla sommità del vulcano”. Lo dice il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in merito allo Stromboli. “Non si ci sono state – osserva Borrelli – conseguenze per i turisti che sono stati adeguatamente informati, tanto che sono suonate anche le sirene di allarme che segnalavano l’eruzione e sono scattate tutte le misure previste dal piano di protezione civile”. 

Poi – aggiunge il capo della protezione civile – il sindaco ha fatto una nuova ordinanza di interdizione in base alla quale possono accedere a Stromboli solo le barche di linea, gli aliscafi ed i traghetti. E’ invece interdetta la navigazione sia ai barconi turistici che agli yacht privati. Ci sono due canadair che stanno operando sull’incendio, la capitaneria di porto ha rafforzato i mezzi a disposizione”.

Canadair in azione per spegnere gli incendi

Canadair al lavoro per spegnere i focolai che si sono sviluppati a seguito dell’esplosione sullo Stromboli. Sono attivi, presenti sul territorio, i volontari della Protezione Civile Comunale, il Vis di Stromboli, il gruppo ormeggiatori e la Croce Rossa che presidiano le aree sensibili anche al fine di tranquillizzare i clienti, informa il sindaco di Lipari Marco Giorgianni, “e fornire le corrette e utili informazioni del caso, in particolare sul versante di Stromboli”.

“Sono già state attivate tutte le procedure di protezione civile necessarie – prosegue il sindaco Giorgianni – per rassicurare la popolazione residente, ospiti e turisti e assicurare le massime condizioni di sicurezza. Sono quindi stati contattati la Presidenza della Regione, la Prefettura e la Protezione Civile e si sono immediatamente attivate tutte le forze e le istituzioni coinvolte: Guardia di finanza, carabinieri, Guardia costiera, Corpo forestale e vigili del fuoco”.

I canadair sono già al lavoro per spegnere i focolai che si sono sviluppati a seguito dell’esplosione. Sono attivi, presenti sul territorio, i volontari della Protezione Civile Comunale, il Vis di Stromboli, il gruppo ormeggiatori e la Croce Rossa che presidiano le aree sensibili anche al fine di tranquillizzare i clienti e fornire le corrette e utili informazioni del caso, in particolare sul versante di Stromboli. Il divieto di accesso al Vulcano è garantito dalle guide vulcanologiche, su disposizione del sindaco.

Per gli stessi motivi si stanno contattando i titolari delle strutture ricettive di Stromboli affinche’ possano rassicurare e informare i propri ospiti. Esclusivamente in via precauzionale e’ stata emessa una ordinanza sindacale di interdizione per i mezzi navali non di linea (barconi e minicrociere), al fine, anche, di facilitare tutte le operazioni necessarie sull’isola, sino alla completa normalizzazione della situazione. I mezzi di linea (navi e aliscafi) svolgono servizio regolare e le compagnie di navigazione sono a disposizione per eventuali corse aggiuntive, se si riterranno necessarie.