Hawaii, forte tromba d’aria sulla lava del vulcano Kilauea: le eruzioni e le esplosioni sono incessanti [FOTO e VIDEO]

  • Credit: USGS
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MeteoWeb

Le eruzioni del vulcano Kilauea sulla Grande Isola delle Hawaii proseguono senza sosta e senza particolari cambiamenti, rimanendo stabili nella loro criticità.

Le fontane di lava della fessura numero 8 continuano ad alimentare il flusso verso l’oceano. Il cono di frammenti di lava raffreddati intorno alla fessura ha ora un’altezza di 55 metri e occasionalmente le fontane superano questo livello. Sulla costa, il margine settentrionale del campo del flusso presenta ancora lava pastosa in diversi punti dell’area di Kapoho Beach Lots. La lava continua a riversarsi nell’oceano, creando pericolose nubi di vapori tossici e minuscole particelle di vetro generate dall’incontro con l’acqua.

Nella suddivisione di Leilani Estates, è stata osservata una tromba d’aria sopra il flusso di lava della fessura numero 8, come potrete vedere nel video in fondo all’articolo, che è durata per circa 10 minuti. La tromba d’aria in rapido movimento ha colpito la lava incandescente, lanciandola a metri di distanza. Una tromba d’aria si forma quando i gas ad alta temperatura salgono verso l’alto, facendo breccia nell’aria più fredda, creando una colonna verticale di aria calda. A seconda delle condizioni del vento, la colonna d’aria può cominciare a ruotare, dando origine ad una tromba d’aria.

Capelli di Pele e altri frammenti di vetro vulcanico dalla fontana di lava della fessura numero 8 continuano a cadere al suolo, ricoprendolo il terreno a distanza di poche centinaia di metri dalla fessura. Venti di forte intensità potrebbero trasportare le particelle più leggere fino a grandi distanze.

La fessura numero 22 alimenta, invece, un piccolo flusso di lava che si muove lentamente verso nord-est lungo il bordo di flussi meno recenti. Le emissioni vulcaniche dalle due fessure rimangono molto alte. Si prevede che le condizioni del vento trasportino lo smog vulcanico sulle parti meridionali e occidentali dell’isola.

Le eruzioni sono state così distruttive fino a questo momento da costringere all’evacuazione migliaia di persone nel distretto di Puna e le autorità faticano ancora a trovare soluzioni per gli sfollati. Il sindaco della Contea delle Hawaii, Harry Kim, ha dichiarato uno stato di emergenza per almeno i prossimi 60 giorni e firmato una terza proclamazione supplementare di emergenza che estende la precedente.

Le esplosioni continuano ad agitare la vetta del vulcano, l’ultima all’1:24 (ora locale) del 2 luglio. I radar indicano che un pennacchio di cenere s è alzato fino a circa 365 metri. L’energia rilasciata dall’evento è stata equivalente ad un terremoto di magnitudo 5.3. Dopo l’evento esplosivo, la sismicità si è ridotta da un massimo di 20-25 terremoti all’ora (molti nella fascia di magnitudo 2-3) prima dell’esplosione a 5 o meno terremoti all’ora in seguito all’evento. Il crollo verso l’interno del bordo e delle pareti del cratere Halemaumau continua come conseguenza dell’abbassamento che si sta verificando in cima al vulcano.