Esplosione Catania, vigili del fuoco: nessun innesco esterno

  • Foto Andrea Di Grazia/LaPresse
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I vigili del fuoco esprimono dolore per la perdita dei due colleghi e per il civile, morti ieri sera per l’esplosione avvenuta a Catania in un locale adibito alla riparazione di biciclette. La squadra era intervenuta per la segnalazione da parte di una persona presente sul posto di una fuga di gas nel centro storico cittadino, in via Garibaldi. La squadra di cinque uomini, dotati di esplosimetro, si è avvicinata all’ingresso dell’attività e, constatando la presenza del titolare all’interno, si apprestava ad entrare, quando veniva investita dall’esplosione. Con riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa, i vigili del fuoco precisano “che non emergono al momento elementi che indichino un innesco provocato dall’esterno per l’uso di attrezzature da parte dei vigili del fuoco. Sono in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica dell’evento.

Ieri hanno perso la vita i vigili del fuoco Dario Ambiamonte di 40 anni e Giorgio Grammatico di 36 anni, oltre al titolare dell’attività. Sono rimasti feriti in modo grave il caposquadra Marcello Tavormina e il vigile Giuseppe Cannavò, ricoverati all’ospedale Garibaldi di Catania.