Expo al via nella notte della Festa del lavoro: grande spettacolo a Milano [FOTO]

  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
    LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
/
MeteoWeb

Expo, oltre 20.000 persone a piazza Duomo per il concerto inaugurale nella notte della Festa del lavoro

E’ stato il grande concerto di questa sera in piazza Duomo a Milano a dare il via ad Expo 2015, che si apre ufficialmente il Primo maggio, giorno della Festa del lavoro. Un’accoglienza in grande stile, è stata quella che la città ha riservato all’Esposizione Universale e a tutti i partecipanti. Protagonista della serata, assieme all’orchestra della Scala, è stato Andrea Bocelli, che ha cantato per oltre tre ore per gli oltre 20mila milanesi e turisti che hanno assistito al grande show. Il concerto, presentato da Paolo Bonolis e Antonella Clerici, AmbassadorExpo Milano 2015, è stato trasmesso in diretta su Rai1 e in mondovisione, oltre che sulle frequenze di Rai Radio2 e in streaming sul sito di Expo.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Agnese Landini, moglie del premier Matteo Renzi, ha partecipato alla serata insieme alla figlia Ester. Ad accoglierle, al loro arrivo in piazza Duomo, c’erano il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina e Debora Serracchiani, vice segretario del Pd e governatore del Friuli. Renzi, invece, dopo aver partecipato all’inaugurazione del Silos Armani, museo che lo stilista ha aperto per i milanesi in occasione dei suoi 40 anni di carriera, ha preferito rientrare in albergo. Tra i 3700 ospiti seduti in platea c’erano anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, l’ex ct della nazionale Marcello Lippi, che ora allena in Cina ed è stato un importante sostegno per Expo. Sono arrivati anche il calciatore dell’Inter Hernanes, Antonio Cabrini, gli chef Davide Oldani, Gianfranco Vissani, e poi Giorgio Squinzi, l’ad di Telecom Marco Patuano e di Rcs Pietro Scott Jovane. In piazza sono arrivati anche l’ex sindaco Letizia Moratti e l’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni.

Expo 01Ad aprire la serata è stato un brano molto conosciuto come il brindisi della Traviata, intonato da Andrea Bocelli, accompagnato dal soprano Diana Damrau e dall’orchestra della Scala. Tante le arie celebri cantate nel corso della serata, tra cui l’aria finale del primo atto di Violetta. Tra i brani interpretati anche il finale dell’Andrea Chenier, l’ouverture di Attila e l’immancabile Va’ pensiero del Nabucco, e a chiudere la serata il ‘Nessun dorma’ della Turandot, che cantato da Luciano Pavarotti ha accompagnato tanti momenti importanti della storia italiana.

Oltre a Bocelli, Ambassador Extraordinary di Expo Milano 2015, si sono alternati sul palco il pianista cinese Lang Lang, anche lui Ambassador della manifestazione, le soprano Diana Damrau e Maria Luigia Borsi, il tenore Francesco Meli, il baritono Simone Piazzola. Ad accompagnarli il coro e l’orchestra della Scala, diretti dai maestri Bruno Casoni e Marco Armiliato. A fare gli onori di casa il commissario unico di Expo Giuseppe Sala, che ha salutato il pubblico e ha mostrato in anteprima l’accensione dell’Albero della Vita, simbolo di Expo 2015 ideato da Marco Balich. Per il bis, infine, è stato scelto ‘O sole mio’. L’impegno di Bocelli continuerà con la partecipazione a Expo attraverso la sua fondazione, che ha l’obiettivo di aiutare persone affette da malattie rare, in condizioni di povertà ed emarginazione sociale.