Filippine: il tifone Tembin provoca incendio in un centro commerciale, una vittima e 36 dispersi [GALLERY]

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Un incendio è scoppiato in un centro commerciale di Davao City, nel sud delle Filippine, già in ginocchio per il passaggio del tifone Tembin che ha provocato almeno 200 morti: vi sarebbe una vittima accertata e almeno 36 dispersi, che si teme siano morti, spiegano le autorità, secondo cui le fiamme sono divampate, poco dopo l’apertura di ieri mattina, nel settore mobili al terzo piano del mall e si sono rapidamente propagate in tutto l’edificio, intrappolando decine di persone.

La marketing manager del centro commerciale, Janna Abdullah Mutalib, ha dichiarato che le fiamme si sono sprigionate ieri mattina, dopo il passaggio della tempesta Tembin.

Il sindaco della città, Sara Duterte-Carpio, ha detto ai parenti sconvolti dei 36 dispersi, intrappolati all’ultimo di quattro piani del centro commerciale NCCC, che nessuno potrebbe sopravvivere all’elevatissima temperatura e allo spesso fumo nero creatisi all’interno dell’edificio. Il sindaco ha assicurato che i vigili del fuoco continueranno il loro lavoro finché i corpi di tutte le persone disperse all’interno della struttura non verranno ritrovati.

Il tifone Tembin ha investito l’isola di Mindanao, dove vivono circa 20 milioni di persone, dallo scorso venerdì con venti a 125 km all’ora e con piogge torrenziali, che hanno provocato alluvioni e frane. Almeno un villaggio di montagna è stato completamente spazzato via. La polizia ha riferito che 144 persone rimangono a tutt’ora disperse e oltre 40mila sono sfollate in campi di evacuazione.