Freddo e maltempo, in Sila è già inverno: che spettacolo nella Lapponia del Sud [GALLERY]

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Nelle prime ore della mattinata, sulla Sila cosentina è ricomparsa la neve, già caduta tre giorni fa alle quote più elevate. Questa volta, le immagini ci giungono da Pettinascura (1689 mt), nel cuore del Parco Nazionale della Sila a cavallo dei comuni di San Giovanni in Fiore e Longobucco, dove la neve ha raggiunto in alcuni punti i 6 centimetri, rendendo rallentata la circolazione stradale sulla Sp 208, per almeno una decina di chilometri (si circolava con catene o pneumatici da neve). Le immagini, che puntualmente ci giungono come sempre per opera di Gianluca Congi, appassionato studioso di flora e fauna calabrese, mostrano uno scenario autunnale colorato di bianco. La neve è giunta fino a circa 1400 metri sui boschi fitti di Santa Barbara, da dove, come si vede in alcune foto, man mano che si saliva verso la vetta, diventava sempre più diffusa fino a raggiungere come detto i 6 centimetri nella parte sommitale di Pettinascura. La tormenta gelida ha sorpreso anche alcune mandrie di bovini al pascolo, dando seguito alla transumanza verso le marine del Marchesato crotonese. Nevischio alle porte della città di San Giovanni in Fiore. La neve ha imbiancato pure i principali rilievi della Sila Grande, da Volpintesta fino a Montenero, dove in alcune zone ha raggiunto quota 10 centimetri.