Giornata Mondiale degli Oceani: l’Empire State Building si colora di blu [FOTO]

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Oltre 400 eventi nei cinque continenti, da conferenze e dibattiti scientifici a pulizie delle spiagge e proiezione di documentari

Assorbono CO2 e producono ossigeno, creano lavoro e nutrono milioni di persone, ospitano un’incredibile varieta’ di flora e fauna selvatica e fanno guadagnare: se vi si getta dentro un dollaro, ne restituiscono tre. Gli oceani svolgono un ruolo fondamentale per l’uomo e per la Terra, ma la pesca eccessiva e illegale che li svuota, l’inquinamento che li avvelena, il cambiamento climatico che li surriscalda e li acidifica stanno mettendo a rischio i delicati ecosistemi che vivono sotto la superficie del mare. Una situazione critica, su cui prova ad accendere i riflettori la Giornata mondiale degli oceani che si è celebrata ieri, l’8 giugno. Proposta nel 1992 dal Canada e abbracciata nel 2008 dalle Nazioni Unite, la ricorrenza punta a mobilitare i cittadini e a far scendere in campo i decisori mondiali per la tutela dei mari.

Oltre 400 eventi nei cinque continenti, da conferenze e dibattiti scientifici a pulizie delle spiagge e proiezione di documentari. Tra questi, a New York, l’Empire State Building si è colorato di blu per celebrare questa immensa risorsa.