Giro d’Italia 2017, Ortisei-St.Ulrich: storia e attrattive turistiche [GALLERY]

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Ortisei, situato a 1236 metri slm, è il comune principale della Val Gardena, circondato da cime maestose, situato nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco. Paradiso per escursionisti, ciclisti, alpinisti, sciatori, amanti della natura e della buona tavola, vanta un’affascinante storia con diversi periodi di sviluppo. Dopo l’immigazione del popolo tedesco e dei Bajuvari nel Medioevo, quando si prraticava ancora l’allevamento di bestiae e l’agricoltura, nel 17esimo secolo è nato l’artigianato artistico gardanese tramite il quale, nei secoli successivi, si è sviluppato un intendo commercio ed export nazionale e all’esterno. La valle è stata visitata da numerosi turisti già verso la fine del 19esimo secolo, attratti dalle Dolomiti e dalla natura incontaminata; mentre a metà 20esimo secolo è iniziato il turismo invernale, con la costruzione dei primi impianti di risalita e di una scuola di sci. Il nome tedesco St Ulrich (Sankt Ulrich) è la versione germanizzata del patrono locale Sant’Udalrico, così come documentato dal 1366, mentre l’italiano Ortisei deriva dal latino Urtijei, che prende il nome da un maso situato nel bel centro del paese, il più antico della Val Gardena. Cosa visitare? Il Museo ladino, situato nella Cesa di Ladins, con un’ampia raccolta dell’artigianato artistico gardanese dal XVII secolo sino al XX secolo, tra vecchi giocattoli in legno, fosssili e minerali delle Dolomiti; un museo conosciuto per l’amministrazione dell’eredità del famoso regista, alpinista, architetto e scrittore Luis Trenker; la Chiesa parrocchiale di Ortisei (Chiesa di S. Udalrico), costruita in stile tardo/barocco, con la cappella del Sacro Cuore di Gesù e del SS. Rosario, oltre a scranne con meravigliosi decori, statuette e numerose immagini. Inoltre la Cappella di S. Anna, vicino al cimitero di Ortisei, con un notevole portale e molte pietre sepolcrali preziose; la Chiesa di S. Antonio, con l’altare principale in stile romanico e statue dei Santi Ruprecht e Udalrico a disposizione, nei mesi estivi, per le funzioni religiose della comunità evangelica luterana; la Chiesa di San Giacomo, la più antica chiesa della Val Gardena, dedicata a San Giacomo, con un grande affresco sulla parete esterna, rappresentate San Cristoforo con Gesù Bambino; la Chiesa parrocchiale di San Leonardo a Bulla. Da non perdere il Monumento di Luis Trenker, ritrovabile sulla passeggiata Luis Trenker, vicino alla vecchia Locomotiva, ricordando uno dei più famosi garenesi, il multitalento “Bena Luis”; il Monumento purger, che ricorda il sindaco Johann Baptist Purger. La zona pedonale è il luogo ideale per passeggiare all’insegna dello shopping con vaste collezioni di negozi con sculture in legno oltre a delizione specialità enogastrononiche tra cui: speck, grappe varie di montagna, liquori di frutta. Nei numerosi ristoranti, rifugi e agriturismi si preparano: crafuncis, panicia, jufa, bales de furmenton, grosti da patac, puessl da meiles ecc.