Giro d’Italia 2017, Terme Luigiane: origini storiche e proprietà benefiche [GALLERY]

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Le Terme Luigiane ospiteranno oggi l’arrivo della Sesta Tappa del Giro d’Italia 2017. Esse sono la più antica e conosciuta stazione di cura della Calabria e sorgono nell’ampia vallata del fiume Bagni, ricchissima di boschi e distante poco più di un chilometro dal mare.Incastonate tra i comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese, in provincia di Cosenza, sono classificate al livello qualitativo 1° Super: ipertermali (la temperatura naturale è di 47°C), sulfureo-bromo-iodiche, con il più alto grado sodidrometrico d’Italia (173 mg/I). Sgorgano da tre sorgenti calde (la Caronte, la Minosse e la Galleria Calda) alla base della dolomitica Rupe del Diavolo (Dito del Diavolo) e da due sorgenti fredde, dai 15 ai 20°C, la Galleria Fredda e la Ferrata. Riscaldate in profondità dai vapori magmatici, le acque si arricchiscono, durante la loro ascesa, di minerali, trasmettendo le loro proprietà ai depositi di fango e alle alghe che vi crescono in abbondanza, già ricche di zolfo libero, vitamine idrosolubili, proteine, lipidi e aminoacidi essenziali (cd. Alghe bianche). Questi principi attivi concorrono alla maturazione dei fanghi termovegetali, usati nella ionoforesi, nelle cure estetiche e nella preparazione di prodotti cosmetici. Le acque sulfureo-bromo-iodiche, oltretutto, curano le infiammazioni specie nei bambini (otiti, adenonoidi, tonsilliti, riniti, faringiti). La balneoterapia giova alla dermatite atopica mentre la chinesiterapia corregge forme di dismorfismo. Un po di storia. Decantate da Plinio il Vecchio nel I secolo d.C., definitive nel Medioevo “acquae calideae tempsae”, “acquae putidae”, “fond calidus”, vengono citate, per iscritto, per la prima volta, nel 1446, in una lettera del futuro San Francesco da Paola al nobile Simone degli Alimena, nella quale lo ringraziava per aver finanziato il viaggio di una povera donna sino ai Bagni della Guardia. Nel 1850 venne scritto il Trattato sulle acque termominerali lugane di Guardia Lombarda, ad opera del medico napoletano Giovanni Pagano di Diamante. Fu il primo studio scientifico sulle acque sulfuree delle Terme Luigiane ed il primo documento che attribuì ad esse tale nome in onore del principe Luigi Carlo di Borbone, conte di Aquileia, che patrocinò gli studi del medico… non senza interesse, dato che ricadevano sotto il suo dominio. Nel 1861 le acque vennero premiate all’Esposizione di Firenze. Gravemente danneggiate dalle alluvioni del Fiumata dei bagni (1867) , dal terremoto del 6 ottobre 1870 e poi dall’alluvione del torrente Calvio del 1903, dopo un periodo di oblio, vennero riedificate e migliorate negli anni fino all’attuale complesso.