Incendi Brasile, Bolsonaro: “Ambientalisti e Ong stanno bruciando l’Amazzonia per attaccarmi” [FOTO e VIDEO]

Il Presidente brasiliano Jair Bolsonaro accusa ambientalisti e Ong per i devastanti incendi che stanno divorando l'Amazzonia, mentre sul suo governo si concentrano le critiche per una mancata azione

  • Reuters
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  • Credit: Planet Labs
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  • Fiamme in Amazzonia
    Fiamme in Amazzonia
  • Credit: NASA Earth Observatory
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Gli ambientalisti, le Ong stanno bruciando l’Amazzonia per potermi attaccare. E’ questa la surreale risposta che Jair Bolsonaro ha dato a chi gli chiedeva della mancata azione del suo governo contro il preoccupante aumento degli incendi in Amazzonia, accusando che organizzazioni non governative di provocarli per “richiamare l’attenzione” contro il suo governo. “L’incendio è iniziato, a quanto risulta, in posti strategici – ha detto il presidente di estrema destra – ci sono immagini dell’intera Amazzonia. Come può essere una cosa del genere? Tutto indica che persone sono andate lì pronte a filmare ed hanno acceso gli incendi. Questa è la mia sensazione“.

Nelle scorse settimane, Bolsonaro, che nella campagna elettorale ha promesso di aprire alle attività economiche la Foresta Amazzonica, ha accusato il direttore dell’agenzia governativa che monitora la regione di mentire sulla crescente deforestazioni e lo ha licenziato. I dati parlano di una deforestazione aumentata in modo vertiginoso da quando Bolsonaro si è insediato, all’inizio dell’anno. Solo nel mese di luglio, secondo l’Istituto di ricerche spaziali del Brasile, le immagini dei satelliti mostrano una perdita di oltre 2250 chilometri quadrati, un territorio pari ad oltre metà di quello del Rhode Island. Gli incendi boschivi vengono considerati una conseguenza della deforestazione e stanno distruggendo la foresta con ritmi doppi negli ultimi anni: nei primi due mesi del 2017 infatti erano andati in fiamme oltre 8200 chilometri quadrati, mentre quest’anno, nello stesso periodo, ne sono bruciati oltre 18. 600.

Ma poi il Presidente ha fatto marcia indietro sulle accuse rivolte alle Ong per gli incendi in Amazzonia, affermando di non aver “mai” detto che sono i gruppi ambientalisti ad accenderli, ma di aver solo espresso “sue congetture“. In un discorso tramesso su Facebook, dopo che le parole del presidente dell’estrema destra brasiliano hanno fatto il giro del mondo, Bolsonaro ha ammesso che il suo governo non ha i mezzi sufficienti per contrastare gli incendi che quest’anno sono in enorme aumento nella Foresta Amazzoni. Ed ha assicurato che l’esecutivo sta indagando sulla natura e le cause degli incendi.