Incendio Notre Dame, si indaga sulle cause: gli operai al lavoro sul tetto della Cattedrale fumavano sulle impalcature [FOTO]

"Alcuni operai di tanto in tanto hanno infranto le regole e ce ne rammarichiamo", ha confermato il portavoce dell'impresa che ha montato le impalcature intorno alla guglia della famosa cattedrale

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A 9 giorni dall’incendio che la sera del 15 aprile ha devastato la Cattedrale di Notre Dame, nel cuore di Parigi, Le Bras Frères, l’impresa che ha montato le impalcature intorno alla guglia dell’edificio, ha riconosciuto che alcuni operai non hanno rispettato il divieto di fumare in quel cantiere. Ha però escluso qualsiasi legame tra le sigarette e l’incendio che ha divorato la cattedrale. “Effettivamente, alcuni operai di tanto in tanto hanno infranto le regole e ce ne rammarichiamo”, ha dichiarato Marc Eskenazi, portavoce dell’impresa, assicurando che “in nessun caso, un mozzicone di sigaretta può essere all’origine dell’incendio di Notre Dame de Paris”.

Il portavoce di Le Bras Frères ha fatto questa precisazione dopo un articolo di Le Canard Enchaîné, in cui si affermava che gli inquirenti avevano ritrovato 7 mozziconi sul sito. “C’era in effetti il divieto di fumare sulle impalcature, ma se questo divieto è stato più o meno rispettato è perché era un po’ complicato scendere perché si perdeva del tempo”, ha continuato Eskenazi, dicendo che “chiunque abbia mai cercato di accendere un fuoco in casa sa che non è mettendo un mozzicone di sigaretta su un tronco di legno che succede qualcosa”. Il portavoce ha poi nuovamente sostenuto che è “fuori discussione” che questa negligenza sia all’origine dell’incendio. Evocando poi la pista di un incendio provocato dai motori elettrici degli ascensori dell’impalcatura, Eskenazi ha sottolineato che questi motori “non creavano alcun problema”, a maggior ragione perché “si trovano lontano dalla guglia”.

Gli inquirenti francesi hanno già ascoltato gli operai del sito e altri testimoni e stanno cercando di trovare l’origine del rogo che ha devastato uno dei monumenti più visitati d’Europa e del mondo. Il tetto di Notre Dame, ora quasi completamente distrutto, era realizzato in legno e includeva alcune delle travi originali erette nel XII secolo. Ieri, 23 aprile, un gruppo di alpinisti ha sistemato un telone sulla struttura sventrata per proteggerla dalla pioggia prevista in questi giorni sulla capitale francese. Le autorità francesi sono preoccupate del fatto che la parte del tetto che ha resistito e i famosi soffitti a volta possano subire ulteriori danni, dando origine ad una corsa contro il tempo per erigere una struttura temporanea che faccia da copertura. Nella gallery scorrevole a corredo dell’articolo, tutte le immagini dei lavori per mettere in sicurezza Notre Dame.

Le immagini dell’antica cattedrale gotica avvolta dalle fiamme hanno fatto il giro del mondo la notte del 15 aprile, provocando sgomento e shock in Francia, dove è considerata uno degli edifici simbolo più amati della nazione, e in tutto il globo. In quella terribile notte, i francesi hanno affollato le strade intorno al luogo dell’incendio che consumava quell’edificio storico, che aveva resistito a due guerre mondiali e alla Rivoluzione Francese, cantando e pregando per la sua sicurezza.

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