Fioritura di Castelluccio, “la più bella del mondo”: siamo nel periodo clou, domani 2 escursioni guidate

Fioritura di Castelluccio, siamo nel periodo clou: domani due escursioni guidate dalle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE

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Domani ben due escursioni condurranno proprio alla Fioritura di Castelluccio.

“Il primo weekend di Luglio delle Guide Ambientali Escursionistiche renderà omaggio alla Fioritura di Castelluccio, la più bella al mondo. Domani, ben due escursioni saranno dedicate a questo spettacolo straordinario per il quale giungono turisti da ogni Nazione. Saremo a Forca di Presta ed arriveremo sul Monte Vettore. Cammineremo nel territorio di confine tra le Marche e l’Umbria nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini di cui il M. Vettore è la cima più alta. Partiremo dai 1535 m di Forca di Presta per arrivare ai 2476 m della cima del M. Vettore, la più alta dei Monti Sibillini. Quando si comincerà a salire si vedrà in lontananza la piana di Castelluccio piena di colori bellissimi che si possono ammirare proprio tra la fine di giugno e i primi di luglio. Potremo ammirare un bellissimo panorama che comprende i Monti della Laga, il mare adriatico, il Lago di Pilato e le altre cime dei Sibillini oltre all’anfiteatro che caratterizza questo monte. Poi l’escursione condurrà proprio alla Fioritura. Partenza alle ore 7 e 30 da Montesilvano o alle 9 e 30 da Teramo. Nelle stesse ore altra escursione sempre per ammirare la Fioritura. Si partirà in mattinata da Norcia, alle ore 9, seguendo un percorso di 11 Km accompagnati dalla storia e dai panorami”. Lo ha annunciato Guglielmo Ruggiero, Vice Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE.

“La prima Domenica di Luglio sarà un vero omaggio all’Umbria, alle Marche ma alle storie italiane.  Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini custodisce molti “tesori” naturalistici unici tra i quali il Monte Argentella. L’itinerario di domani, Domenica 7 Luglio, che partirà ancora da Norcia, prevede l’ascesa verso i 2.201 metri della vetta, attraversando l’antica strada imperiale.  Domani domineranno “Le Vette dell’Umbria. E domani ancora in Umbria con partenza da Gualdo Tadino – ha proseguito Ruggiero –  si potrà andare a volo d’uccello sull’ antica via Flaminia e sulla città di Gualdo Tadino. Un po’ di brividi nel passaggio sul sentiero ricavato nella meravigliosa roccia del Monte Le Senate. Stupende montagne che dividono le terre umbre dalle terre marchigiane dove vive una ricca popolazione di ungulati e predatori. Panorami affascinanti e aperti sul Monte San Vicino, sul Monte Cucco, sul Monte della Strega”.