La Scienza in diretta settimana per settimana [FOTO]

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Prende il via a Torino il 15 novembre la 33a stagione di GiovedìScienza, l’attesissimo appuntamento dedicato alla scienza raccontata dal vivo dai suoi protagonisti e che da più di trent’anni coinvolge migliaia di persone per riflettere per riflettere insieme sulle più attuali tematiche scientifiche.

Tredici le conferenze in calendario, tutte ad ingresso gratuito, dal 15 Novembre 2018 al 14 Marzo 2019.

Tantissimi gli ospiti chiamati per condividere i loro studi e tracciare gli scenari della scienza di domani. GiovedìScienza ha coinvolto le voci più autorevoli del panorama scientifico mondiale: si parlerà di vaccini con l’immunologo di fama mondiale Alberto Mantovani, di fake news con Walter Quattrociocchi, di geni con il premio Nobel per la medicina Christiane Nusselein-Volhard. Attesissimi dal grande pubblico Piero Angela e Luca Perri in un dialogo intergenerazionale sulla passione per la scienza con Amalia Ercoli Finzi, la prima docente donna di ingegneria aerospaziale.

Esordio il 15 novembre con una conferenza collettiva, l’inedita modalità partecipata caratterizzerà la prima conferenza,dedicata ai vaccini, un campo dove è difficile orientarsi, anche perché la questione medica oggi si intreccia con la politica e l’ideologia. Spesso siamo chiamati a prendere posizione e qualche volta ad assumere decisioni importanti per noi e i nostri figli. Ma siamo talmente subissati da informazioni confuse e contrapposte che non riusciamo a costruirci un quadro di riferimento certo per farci un’opinione. Soffriamo di un sovraccarico informativo, uno stress amplificato dall’altra grande difficoltà dei nostri tempi: l’incertezza sulla qualità e a volte sull’identità delle fonti di informazioni sulla rete. Questo incontro sarà un’occasione per esplorare la complessità della vicenda vaccini e orientarci sulla base di evidenze scientifiche ed esperienze cliniche. Un immunologo Alberto Mantovani (Humanitas University), un epidemiologo Paolo Vineis(Imperial College Londra e IIGM italian Institute for Genomic Medicine) e un pediatra Gianni Bona (Accademia di Medicina di Torino), tracceranno prima un quadro di riferimento scientifico, e poi saranno a disposizione per rispondere alle domande del pubblico che sarà il vero protagonista dell’evento.

La scienza è per tutti. È questa l’idea guida degli organizzatori di GiovedìScienza che quest’anno, oltre alla diretta streaming degli eventi e alla pubblicazione delle conferenza sul canale YouTube di GiovedìScienza, hanno deciso di introdurre una novità: la traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) di cinque conferenze in programma.  “Il senso di questo passo avanti – dichiara Fiorenzo Alfieri, Presidente Associazione CentroScienza Onlus – è evidente: nessuno deve trovare ostacoli nel suo percorso verso l’informazione scientifica e il dibattito che inevitabilmente accompagna i risultati della ricerca. In un’epoca nella quale qualcuno vuole farci credere che la terra è piatta e che la scienza è soltanto un esercizio di potere, ci è parso fortemente simbolico un gesto che ha il dichiarato scopo di non perdere nessuno per strada, neppure uno”.

Dedica speciale di questa 33a edizione a Leonardo Da Vinci, perché il programma di GiovedìScienza 2018-19 ha come come copertina la famosa “Dama con l’ermellino” di Leonardo da Vinci con tanto di casco da astronauta che riflette un paesaggio lunare? I motivi sono almeno tre: anticipando le celebrazioni per il cinquecentesimo sua morte, l’associazione CentroScienza ha voluto dedicare la 33ª edizione della sua attività più nota, i GiovedìScienza, in secondo luogo perché si è voluto insistere sul concetto che arte e scienza sono due facce di quella stessa medaglia che è l’essere umanocome ha dimostrato più di ogni altro proprio Leonardo e terzo perché deriva dal desiderio di ricordare a tutti che la scienza per sua natura guarda al futuro: i viaggi nello spazio rappresentano nel modo forse più spettacolare il coraggio e il gusto per la sfida che caratterizzano gli scienziati.