In Lombardia alla scoperta di Mantova [GALLERY]

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Situata nel Sud-Est della Lombardia, quasi al confine con l’Emilia Romagna e il Veneto, Mantova è uno dei più bei gioielli rinascimentali presenti sul territorio italiano. Mantova è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’Umanità nel 2008 insieme alla città d’arte di Sabbioneta. La città, che secondo la leggenda fu fondata dalla profetessa Manto, ha in realtà origini etrusche l’antica “Mantua” situata all’estremità nord-est dell’attuale centro abitato. Dopo le invasioni barbariche nel X° secolo divenne dominio dei Canossa, quindi dalla metà del XII° secolo si diede ordinamenti comunali e grazie ad una grandiosa opera idraulica di bonifica e con lo scavo del Rio la città potè espandersi anche verso Sud. Nel 1272 con la conquista del potere di Pinamonte Bonacolsi si passa dal Comune alla Signoria fino al 1328 quando inizia l’era dei Gonzaga durata quasi quattro secoli, durante la quale la città divenne uno dei massimi centri d’arte d’Italia.

MANTOVAI Gonzaga, marchesi dal 1433, duchi dal 1530 avevano creato a Mantova una fastosa corte in grado di ospitare i più grandi artisti dell’epoca, fra cui Pisanello, Leon Battista Alberti, Giulio Romano, Mantegna. Una guerra di successione, un saccheggio ad opera di eserciti mercenari Lanzichenecchi (1630) e la peste sancirono la fine del dominio dei Gonzaga a Mantova portandola ben presto verso il declino e sotto il dominio austriaco (1707). Durante questa dominazione, Mantova venne trasformata in una delle città-fortezze del Quadrilatero fino al 1866. Cosa visitare a Mantova? Da non perdere il Palazzo Ducale che, con le sue 500 sale, i numerosi edifici collegati da corridoi e gallerie, i cortili e i giardini, assomiglia a una vera e propria città-palazzo che si estende su circa 35 mila metri quadrati. Chi ama l’arte non potrà fare a meno di visitare, al suo interno, le Stanze del Pisanello, lo splendido appartamento di Troia, che deve il suo nome al ciclo di affreschi realizzati nella sala principale e opera di Giulio Romano e dei suoi allievi e la celebre raccolta degli Arazzi realizzati su cartoni di Raffaello.

MANTOVA 1Parte del complesso del Palazzo Ducale é anche il Castello di San Giorgio che ospita i celebri affreschi del Mantegna nella ‘Camera degli Sposi’, dedicata a Ludovico II Gonzaga e a sua moglie. Su piazza Sordello troveremo il Palazzo del Capitano, oggi incluso fra gli edifici del Palazzo Ducale. Passando sotto i caratteristici portici ci ritroveremo in piazza delle Erbe e di lì a poco ci si aprirà la splendida vista di palazzo della Ragione, che durante il Basso Medioevo aveva funzioni di pubblica amministrazione e giustizia e di Palazzo del Podestà, costruito nel 1227, uno dei più antichi edifici pubblici di età medievale della città. Accanto ai due palazzi troviamo la quattrocentesca Torre dell’Orologio caratterizzata dalle ore contrassegnate da numeri romani e da altre indicazioni come i segni zodiacali, le ore planetarie, i giorni della Luna e la posizione degli astri.

MANTOVA 4Da visitare anche il Duomo, noto anche come Cattedrale di San Pietro, che racchiude in sé elementi di differenti stili architettonici come il campanile romanico, la fiancata destra gotica e la facciata neoclassica e settecentesca. Molto celebre la Basilica di Sant’Andrea progettata da Leon Battista Alberti, che ospita al suo interno opere di grandissimo valore come quelle del Mantegna, del Correggio, di Giulio Romano e dei suoi allievi. Fra i luoghi più belli di Mantova si consiglia di visitare nella zona orientale della città, immerso nel verde, Palazzo Te. La villa, capolavoro di Giulio Romano, fu concepita come luogo di ozio e di mondanità per il principe Federico II Gonzaga. Fra le sale interne meritano particolare attenzione la Sala dei Giganti, quella di Amore e Psiche e quella dei Cavalli.