Auto, Lombardia: scatola nera premia gli automobilisti più parsimoniosi mentre Milano “blocca” quasi tutta la città

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Dal 25 febbraio sul territorio milanese entrerà in vigore una nuova zona a traffico limitato che comprenderà circa il 75% dell’area comunale. La cosiddetta area B prevederà inizialmente un blocco del traffico ai veicoli a benzina Euro 0 e ai diesel fino agli Euro 3 dal lunedì al venerdì esclusi i festivi, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, nei mesi successivi la limitazione sarà estesa anche ai veicoli Euro 4.
Le misure previste per il rispetto della norma e la relativa sanzione dei trasgressori prevedono l’installazione di circa 200 telecamere per coprire tutti i varchi posti a delimitazione della zona a traffico limitato.

Il comune di Milano stima che tra il 2019 e il 2026 l’area B consentirà di ridurre di circa 25 tonnellate le emissioni di PM10, la stessa particella che, nel maggio scorso, ha portato l’Europa a deferire l’Italia per il mancato rispetto dei limiti di qualità dell’aria.

Per agevolare i cittadini nei primi mesi dall’entrata in vigore della nuova limitazione, l’amministrazione comunale ha previsto, per il primo anno di entrata in vigore del divieto, “50 giorni di circolazione dinamica anche non consecutivi” è quanto riportato dalla pagina mobilità del sito del comune di Milano.

Mentre l’area B di Milano getta nello sconforto i residenti, la regione Lombardia, tenendo conto delle reali necessità di mobilità dei cittadini, partorisce un’inedita soluzione per regolamentare la circolazione basandosi non sulla classe di emissione ma sulla reale percorrenza chilometrica dei veicoli.

Dal 1° ottobre basterà installare a bordo dell’auto una scatola nera per continuare a viaggiare nonostante i blocchi del traffico. Stabilendo soglie massime annue di emissioni per ciascun veicolo e di conseguenza un tetto massimo di chilometri percorribili (oltre i quali scatterà una sanzione), la regione darà respiro agli automobilisti che con un veicolo datato percorrono pochi chilometri emettendo una quantità di sostanze nocive magari equiparabile a chi con un veicolo di ultima generazione gli stessi chilometri li percorre in un mese.
L’assessore all’Ambiente e al clima Raffaele Cattaneo spiega che “L’utilizzo della scatola nera permetterà di evitare di rottamare una Euro 4 che fa 4-5mila chilometri l’anno a favore di un mezzo nuovo, destinato a un utilizzo analogo, con benefici per la qualità dell’aria e vantaggi per le categorie più deboli economicamente”.
Sicuramente un’idea innovativa che tiene conto delle reali esigenze degli automobilisti e che consentirà di avere maggiore precisione sulle emissioni da traffico per intervenire in maniera più mirata.