Madrid, l’incendio di pneumatici durerà per giorni: evacuato un centro abitato [FOTO]

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Il grande incendio di copertoni sviluppatosi questa mattina nei pressi di Seseña, a 50 km dal centro di Madrid, continua a tenere impegnati decine di camion di pompieri e numerosi elicotteri e canadair. Secondo le autorità ci vorranno giorni interi per spegnerlo. L’incendio, probabilmente di natura dolosa, sta bruciando la discarica di pneumatici più grande d’Europa: oltre 10 ettari, 100.000 tonnellate di copertoni.

La colonna di fumo che si sprigiona dal rogo, visibile da Madrid e da molte zone della Castiglia in un raggio di decine di chilometri, sta causando nel frattempo un vero disastro ambientale. Le particelle prodotte dalla combustione dei pneumatici ricadono al suolo in una vasta zona situata a sud di Madrid, contaminando i terreni agricoli.

Nel frattempo un’intera urbanizzazione, El Pocero, è stata evacuata per via dell’inquinamento dell’aria. Questa mattina il CSIC, Instituto de Diagnóstico Ambiental y Estudios del Agua spagnolo, aveva allertato dei gravi rischi alla salute che comporta l’incendio in quanto il fumo contiene particelle altamente cancerogene. C’è preoccupazione anche per l’acqua utilizzata nello spegnimento, che potrebbe trascinare elementi inquinanti nei corsi d’acqua e nelle falde circostanti.

La priorità ora, fanno sapere le autorità, è lo spegnimento del rogo: anche per questo è stata elevata l’allerta al grado 2, che permette l’entrata in scena degli aerei canadair, in supporto ai numerosi elicotteri già al lavoro da stamattina. Anche l’esercito è pronto ad entrare in scena se necessario.

Tutte le persone che vivono nelle urbanizzazioni situate nei dintorni dell’incendio sono state invitate a tenere le finestre chiuse e non uscire di casa.

Il vento fino ad ora ha reso meno grave l’impatto di questo disastro ambientale, portando i fumi verso est: se il vento avesse avuto un’altra direzione, Madrid – una città con oltre 3 milioni di abitanti – sarebbe stata invasa in pieno dalle particelle cancerogene.