Maltempo Calabria, rimane l’sos: continuano le ricerche del bimbo disperso [FOTO]

  • Luigi Salsini - LaPresse
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MeteoWeb

Si continua a lavorare in Calabria, dopo l’emergenza maltempo trasformatasi in tragedia con la scomparsa di Stefania Signore e del suo bimbo di 7 anni. Risulta ancora disperso l’altro figlio di 2 anni. Permane intanto l’allerta in Calabria a causa di un’ondata di maltempo che, malgrado si sia attenuata nelle ultime ore, continua a fare paura. Col passare delle ore si riducono le speranze di trovare il bimbo trascinato dall’onda di piena scatenatasi a San Pietro Lametino.

Se fosse rimasta in auto, con tutta probabilità, la donna ed i due bambini si sarebbero salvati, visto che la vettura è stata trovata intatta dai soccorritori che sono giunti successivamente sul posto. Durante la scorsa notte ci sono state ancora piogge intense lungo la fascia jonica catanzarese, tra Botricello e Davoli, con l’esondazione di alcuni torrenti e l’allargamento di tratti della statale 106 jonica e di qualche abitazione, che è stata fatta sgombrare.

Nel frattempo si lavora per la viabilità, con l’intervento anche dell’Esercito. Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, già nella giornata di ieri, rendendosi conto della portata di quanto accaduto, ha parlato di “situazione drammatica”, preannunciando la richiesta al Governo della dichiarazione dello stato di emergenza.

“Prima dobbiamo cercare i dispersi e mettere in sicurezza i luoghi colpiti dall’alluvione per garantire l’incolumità delle persone che ci vivono e poi cominceremo la conta dei danni, che sono comunque, posso anticiparlo, molto ingenti”, ha detto il capo della Protezione civile regionale, Carlo Tansi. Il presidente della sezione calabrese dell’Unione Province d’Italia, Enzo Bruno, da parte sua, ha rivolto un appello al Governo, consegnato al Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, sottolineando “la mancanza di risorse per fronteggiare le conseguenze del maltempo” e facendo rilevare che gli enti locali, in questo senso, “sono allo stremo”.