Maltempo, l’Uragano Mediterraneo “Numa” flagella il Centro/Sud: situazione drammatica in Abruzzo, 360mm di pioggia tra Pescara e Giulianova

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Maltempo – Situazione drammatica stamattina in Abruzzo per le piogge torrenziali che insistono da ormai quasi 24 ore, con un’insistenza alluvionale tra Pescara e Giulianova (il tratto più colpito), in modo particolare lungo la costa. Diluvia su tutta la Regione, anche in alta quota, con temperature elevate nonostante il maltempo (abbiamo +11°C a Pescara, +12°C a Pineto, +13°C a Tortoreto e addirittura +14°C a Roseto degli Abruzzi; nelle zone interne +10°C a Chieti, +9°C ad Avezzano e +7°C a L’Aquila). La quota neve è confinata oltre i 1.800/1.900 metri, e tutti i corsi d’acqua sono in piena. Questo clima è provocato dall’Uragano Mediterraneo “Numa” che provoca correnti calde dal nord Africa in risalita sull’Adriatico tramite lo Jonio, facendo aumentare la colonnina di mercurio e alimentando l’umidità e i contrasti termici che generano proprio nelle zone Adriatiche piogge torrenziali. Da ieri sono caduti addirittura 360mm di pioggia a Pineto, 197mm a Pescara, 109mm a Nereto, 105mm a Torrevecchia Teatina, e poi ancora 67mm a Roseto degli Abruzzi, 61mm a Chieti, 54mm a L’Aquila.

Ma l’Abruzzo non è l’unica Regione colpita dal maltempo provocato dalla tempesta mediterranea denominata “Numa”: sta diluviando da ieri anche su Marche, Molise e Puglia dove, sul Gargano, Monte Sant’Angelo ha raggiunto i 138mm di pioggia nelle ultime 24 ore. Altre piogge e temporali, più isolati e “frastagliati” sul territorio (sono distribuiti a macchia di leopardo e alternati a schiarite in alcuni casi anche ampie) interessano Calabria, Sicilia e Sardegna. Ma il ciclone nelle prossime ore si intensificherà muovendosi verso sud/est lungo la costa meridionale della Sicilia, e domani, Giovedì 16 Novembre, alimenterà i fenomeni di maltempo più violenti in Sicilia e Calabria, proprio come previsto in tutti i precedenti bollettini. Oggi la situazione più pericolosa è proprio nelle Regioni Adriatiche, in Abruzzo ma anche tra Molise e Marche dove continuerà a diluviare per tutto il giorno e la situazione è già critica. Le scuole oggi sono chiuse in molti comuni, da Pescara a Teramo, e i fiumi hanno già superato i livelli di allarme.

Il Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile ha emesso una comunicazione di superamento della soglia di allarme ed una rapida crescita del fiume Saline. A renderlo noto e’ il Comune di Montesilvano (Pescara) che a titolo precauzionale ha preallertato la cittadinanza interessata a prestare la massima attenzione e prendere le dovute precauzioni a salvaguardia dell’incolumita’ di persone e cose. E’ in corso un costante monitoraggio. Uomini e mezzi della Protezione Civile, della Croce Rossa e della Polizia Locale sono al lavoro su tutto il territorio di Montesilvano per gestire l’emergenza Maltempo. Sono stati chiusi al traffico il sottopasso di via De Gasperi e di Viale Europa. Interdetto alle auto il lungomare nel tratto tra via Marinelli e viale Europa. Allagamenti sono stati registrati lungo le traverse a mare. Sono in azione tre pompe idrovore per liberare dall’acqua il sottopasso di Viale Europa, via Calabria e via Piemonte. Stanno per raggiungere il territorio anche altre due pompe idrovore della Protezione Civile dell’Aquila che verranno azionate su via Liguria e via Trentino. Nella notte si e’ registrata la caduta di un albero, già rimosso dai Vigili del Fuoco, lungo via Togliatti, mentre sono in corso le operazioni per la rimozione di un altro albero caduto in contrada Giardino. Per segnalazioni al Coc sono attivi i numeri: 0854481216, 0854481326.

Il maltempo sta mettendo sotto pressione anche il territorio ascolano. Tra la notte scorsa e le prime ore del mattino di oggi si sono verificate frane e allagamenti. La situazione piu’ grave lungo la strada provinciale che collega Offida ed Acquaviva Picena, nelle aree collinari interne e dove una frana ha occupato parte della carreggiata , provocando rallentamenti al traffico e disagi. Vigili del fuoco e personale della Protezione civile lavorano da ore sul posto per liberare la strada. Decine di chiamate ad Ascoli e nel comprensorio per piccoli ma diffusi allagamenti di scantinati di abitazioni, piazze e strade. Squadre di pompieri e mezzi di soccorso all’opera sia in città che nelle frazioni vicine. Sul capoluogo Piceno ha ripreso a piovere con insistenza dalle 10 del mattino in poi. L’allerta della Protezione civile resta alto. Situazione invece poi tranquilla nel Maceratese e nell’anconetano dove non si registrano particolari criticità provocate dal Maltempo.

Criticità anche in Molise. A Termoli sono stati sospesi i collegamenti via mare tra il Porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia). La motonave Isola di Capraia ha rinviato la corsa del mattino alle ore 13. La Capitaneria di Porto ha diramato un avviso di burrasca valido fino al pomeriggio. Il bollettino meteo prevede mare molto agitato e vento di nord-est a forza 8 con temporali in corso. Mareggiate sono state registrate sul lungomare nord della città.

Intanto  per il terzo giorno consecutivo la bora spazza oggi la citta’ di Trieste, con raffiche che nella notte molto spesso hanno superato i cento kmh. Alle centinaia d’interventi di ieri e lunedi’ dei Vigili del fuoco, se ne sono aggiunte decine nel corso della notte e stamani per rami e alberi abbattuti dal vento, cartelloni, insegne, tegole e infissi divelti dalla raffiche. A causa della caduta di calcinacci e intonaci, ieri sera tardi era stato chiuso al traffico un tratto di via Molino a Vento, con la deviazione del percorso di alcune linee del servizio di trasporto pubblico urbano. La strada e’ stata poi riaperta al transito sia dei pedoni, sia dei veicoli. Sempre nella notte e’ stata chiusa al traffico per oltre un’ora via Romagna per una grossa barra di ferro caduta sulla carreggiata, mentre nella zona di Campomarzio un albero abbattuto dal vento ha ostruito parzialmente la carreggiata per oltre un’ora, prima di essere rimosso dai Vigili del fuoco.

Sul resto del Nord, invece, è un’altra bella giornata di sole con temperature miti, tra +11 e +12°C in aumento, anche se le minime della notte sono state decisamente fredde con gelate fin in pianura (specie tra Lombardia, Emilia e Piemonte con -2°C a San Giacomo Vercellese e Sangiano e -1°C a Soragna). Per il Nord sarà un lungo periodo senza piogge, mentre al Sud continuerà il maltempo. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: