Meteo, in Francia è ancora estate: nuovi record per il mese di Settembre con +37°C a Nîmes e +35°C ad Avignone [DATI]

Molteplici città del sud della Francia hanno registrato temperature record per il mese di Settembre a causa di un episodio tardivo di grande caldo: dati e dettagli

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Nel sud della Francia sembra ancora piena estate. Molteplici città, infatti, hanno registrato temperature record per il mese di settembre a causa di un episodio tardivo di grande caldo. Ieri, martedì 17 settembre, Nîmes, nel dipartimento del Gard, ha toccato i +36,8°C nel momento più caldo della giornata. La temperatura, rilevata all’aeroporto di Nîmes-Courbessac, non è mai stata raggiunta nella capitale del Gard dall’inizio delle registrazioni nel 1929. Come nel caso dell’ondata di caldo africano del mese di giugno, questo dipartimento è stato il più colpito dal caldo. Nîmes ha anche battuto il proprio record di caldo per il mese di settembre, con i +36,2°C registrati del 3-4 settembre del 2016. Si tratta di 14 giorni dopo la data del record del 2016, il che è molto significativo in questo periodo dell’anno.

La città sembra essere abituata a questo genere di record. Si tratta, infatti, del quarto primato mensile battuto dall’inizio dell’anno. Il primo era di +24,6°C e risaliva al 28 febbraio, seguito dai +44,4°C del 28 giugno in piena ondata di caldo, poi i +38,8°C del 23 luglio. Anche Chusclan, altra città del Gard, ha battuto il suo record di caldo. La temperatura ha raggiunto i +35,9°C (ultimo record di +35,8°C del 4 settembre 2016). Da notare che anche Avignone ha uguagliato il suo record del 2016 con +35,5°C.

Ma ieri è stata una giornata molto calda anche un po’ più ad est nella Francia. A Digne-les-Bains, nel dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza, la temperatura di +33°C ha battuto il record di caldo che risaliva al 4 settembre del 2004 (+32,5°C). Punte di +33°C sono state raggiunte anche a Bordeaux, +32°C a Tolosa e +31°C ad Aurillac a 650m di quota.

A partire da oggi, mercoledì 18 settembre, le temperature dovrebbero scendere sensibilmente, anche se saranno ancora possibili punte di +30°C. Nel weekend, l’anticiclone scenderà progressivamente verso l’Italia e l’Africa e sull’Esagono francese riprenderà l’attività depressionaria dall’Atlantico.