Morte Davide Astori, il clamoroso retroscena su quella maledetta stanza d’albergo

  • LaPresse/Jennifer Lorenzini
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  • LaPresse/Gerardo Cafaro
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  • LaPresse/Jennifer Lorenzini
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  • LaPresse/Fabrizio Corradetti
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  • LaPresse/Massimo Paolone
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  • Foto di Claudio Villa
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Davide Astori era da solo stanotte in quella maledetta stanza dell’Hotel Là di Moret a Udine! Ecco perché non ha potuto neanche chiedere aiuto, ammesso che avesse avuto delle avvisaglie. Ecco perché nessuno ha saputo nulla fino a stamattina. Il calciatore non si è presentato a colazione e i compagni sono andati a cercarlo, non ha risposto alla porta e dopo averla forzata l’hanno trovato morto. Un retroscena raccapricciante, perché solitamente i calciatori dormono sempre in compagnia. A svelarlo è stato il cronista di Premium Sport Cristiano Puccetti, che ha raccontato anche il motivo per cui la notizia è stata diffusa così tardi: “la Fiorentina ha pensato prima di tutto di avvisare i familiari per evitare che venissero a saperlo dalla stampa. Non è possibile neanche sapere quando il calciatore è stato male perché era da solo. E’ stata una fatalità, la Fiorentina ha diffuso la notizia solo dopo aver avvisato i familiari“.