Pablo Neruda non è morto di cancro: sarebbe stato assassinato

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Un gruppo di 16 esperti internazionali è stato incaricato dalla giustizia cilena di determinare la causa della morte del poeta Pablo Neruda: il Nobel per la letteratura sarebbe stato assassinato dalla dittatura cilena e non sarebbe morto quindi di cancro come indicato sul suo certificato di morte. “Quello che è certo, che è sicuro categoricamente al 100 per cento, è che il certificato non riflette la realtà del decesso“, ha dichiarato in una conferenza il dottor Aurelio Luna, a nome del gruppo di esperti, giunti da Canada, Danimarca, Stati Uniti, Spagna e Cile, che però non sono riusciti a determinare con precisione le cause reali del decesso. La famiglia di Neruda sospetta un avvelenamento sotto la dittatura di Pinochet.

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Nei resti è stato scoperto un nuovo batterio non canceroso, che è allo studio nei laboratori del Canada e della Danimarca: potrebbe consentire di comprendere meglio la morte di Neruda, ha proseguito Luna.

I resti del premio Nobel, morto in una clinica di Santiago nel 1973, qualche giorno dopo il colpo di stato contro il presidente Salvador Allende al quale era vicino, sono stati oggetto in questi ultimi anni di numerose perizie.