Russia, aperto il ponte più lungo d’Europa: 19 km che collegano la Crimea alla regione di Krasnodar [GALLERY]

/

Il ponte sullo stretto di Kerch è ufficialmente aperto. La struttura connette la penisola della Crimea e la regione del Krasnodar e rende la Russia la terra con il ponte più lungo d’Europa.

Il Presidente Putin, in un’insolita mise casual, era al volante di un camion che guidava un convoglio di 35 veicoli (camion, tir, gru, betoniere) che suonavano i loro clacson e da cui sventolavano bandiere russe,  lungo il ponte di 19 km verso Kerch, città della Crimea.

La colonna di veicoli è arrivata al lato della Crimea, dove Putin ha ringraziato le migliaia di persone che hanno contribuito al progetto: dagli specialisti che hanno rimosso le bombe della Seconda Guerra Mondiale dal fondale, agli archeologi e agli operai che hanno reso possibile la costruzione della struttura. “10.000 persone hanno lavorato a questo sito di costruzione, 15.000 durante i picchi di carico. Quasi 220 compagnie sono state coinvolte. Difatti, l’intero Paese ha contribuito. Il risultato è fantastico. Rende la Crimea e la leggendaria Sebastopoli più forti e ci avvicina tutti”.

La costruzione del ponte è iniziata nel 2016 e la struttura è stata aperta al pubblico con oltre 6 mesi di anticipo rispetto a quanto pianificato. La capacità del ponte, costruito per 3,1 miliardi di euro, è di 40.000 auto e 47 coppie di treni al giorno, 14 milioni di passeggeri e 13 milioni di tonnellate di merce all’anno. Il ponte ha due parti: una per il traffico delle automobili e una per i treni che sarà terminata il prossimo anno. I mezzi pesanti non potranno circolarvi per qualche mese ancora, a causa dei controlli di tutte le misure di sicurezza.

Il sistema di illuminazione del ponte, che sarà attivo solo dopo il completamento della sezione ferroviaria, riproduce i colori della bandiera russa: l’arco della strada sarà blu, quello della linea ferroviaria rosso e le costruzioni di supporto del ponte saranno bianche.

Una connessione diretta tra la penisola della Crimea e la regione di Krasnodar è una conquista molto importante. L’idea di una costruzione simile era nata alla fine XIX secolo. La Germania nazista aveva cominciato a costruire un ponte, ma il progetto fu interrotto dall’avanzata dell’Unione Sovietica, che a sua volta tentò la costruzione, fallita a causa del difficile fondale marino e del rigido inverno. Alla fine, un collegamento via mare fu considerato la soluzione migliore.

Recentemente Russia ed Ucraina hanno tentato di negoziare un progetto congiunto, che però non è arrivato. Le cose sono cambiate nel 2014, quando la Russia ha annesso la Crimea e da allora ha cercato di integrare la penisola sempre di più.