Previsioni Meteo Agosto, inizio mese shock: arriva l’ondata calda più intensa dell’anno, +45°C al Centro/Nord!!!

  • Giovedì 3 Agosto - Mappa ECMWF
    Giovedì 3 Agosto - Mappa ECMWF
  • Sabato 29 Luglio - Mappa ECMWF
    Sabato 29 Luglio - Mappa ECMWF
  • Domenica 30 Luglio - Mappa ECMWF
    Domenica 30 Luglio - Mappa ECMWF
  • Lunedì 31 Luglio - Mappa ECMWF
    Lunedì 31 Luglio - Mappa ECMWF
  • Martedì 1 Agosto - Mappa ECMWF
    Martedì 1 Agosto - Mappa ECMWF
  • Mercoledì 2 Agosto - Mappa ECMWF
    Mercoledì 2 Agosto - Mappa ECMWF
  • Giovedì 3 Agosto - Mappa ECMWF
    Giovedì 3 Agosto - Mappa ECMWF
  • Venerdì 4 Agosto - Mappa ECMWF
    Venerdì 4 Agosto - Mappa ECMWF
  • Sabato 5 Agosto - Mappa ECMWF
    Sabato 5 Agosto - Mappa ECMWF
  • Mercoledì 2 Agosto - Mappa GFS
    Mercoledì 2 Agosto - Mappa GFS
  • Giovedì 3 Agosto - Mappa GFS
    Giovedì 3 Agosto - Mappa GFS
  • Venerdì 4 Agosto - Mappa GFS
    Venerdì 4 Agosto - Mappa GFS
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MeteoWeb

Previsioni Meteo Agosto – Ed eccoci qua: la prossima settimana, quella con cui inizia il mese di Agosto, è già pronta la replica. Le mappe di stamane sono inesorabili, lo dicono chiaramente, il “Gobbo di Algeri” farà sentire forte il suo alito caldo sull’Italia. Tornerà protagonista in quota la “ormai maledetta” isoterma di +25°C, quella che porta al suolo temperature superiori ai +40°C, stavolta non solo al Sud ma su gran parte del Paese!

Usiamo un aggettivo che forse potrà apparire poco consono ad un articolo tecnico, ma non ne troviamo uno più adatto per descrivere una condizione che favorisce il diffondersi di incendi sulla Penisola ed il prolungarsi di condizioni di marcata siccità.

Previsioni come queste non rappresentano neppure più uno scoop, perché la situazione che ci potrebbe attendere tra una settimana la conosciamo già bene, purtroppo. Una lingua calda di matrice africana, il lobo occidentale dell’anticiclone africano, quello più caldo, entrerà ancora sul Tirreno fino a ricoprire l’Italia. Nessuna particolare differenza col passato, nessuna novità, quello che andrà in scena  è un copione che abbiamo già visto, ma è sempre peggio perché più tempo passa e più è grave la situazione di incendi e siccità nel nostro Paese e stavolta il caldo sarà ancor più intenso su tutto il Centro/Nord, con possibili picchi di +45°C tra Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.

L’inferno caldo continua, su livelli che rischiano di diventare addirittura peggiori rispetto al 2003!