Previsioni Meteo, da domani brusco calo delle temperature: clamoroso arrivo dell’inverno con due mesi d’anticipo [MAPPE]

/
MeteoWeb

Arriva l’inverno sull’Italia, con oltre due mesi d’anticipo. Sì, avete capito proprio bene: l’inverno. Non stiamo delirando: dopo un mese di Settembre molto caldo in tutt’Europa (eccezion fatta per Grecia e Centro/Sud Italia), adesso sta per iniziare un’opposta anomalia negativa altrettanto vasta ed estesa, oltre che intensa. Eloquenti le immagini che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo: da domani, martedì 4 ottobre, inizierà

un lungo periodo molto freddo per gran parte d’Europa, a causa di un grosso anticiclone posizionato tra le isole Britanniche e la penisola Scandinava. L’aria fredda arriverà da Nord/Est, dalla Russia, insinuandosi in tutto il continente e soprattutto tra Polonia, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Slovacchia, Slovenia, nord dei Balcani, Svizzera, Italia e Francia, ma farà freddo anche nelle isole Britanniche, in Danimarca, nei Paesi Baltici, persino nel nord della Spagna, in Turchia e Grecia.

Rispetto ai precedenti aggiornamenti, le ultime mappe indicano un’inclinazione differente per l’aria fredda che non si dirigerà direttamente al Sud Italia, ma colpirà in modo più significativo il Nord, rendendo meno clamorosa questa grande anomalia stagionale che comunque rimane significativa. Però un conto è avere 0°C nei fondovalle alpini e +3°C in pianura Padana, come accadrà nei prossimi giorni, ben diverso sarebbe se temperature analoghe si fossero registrate tra Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

La colonnina di mercurio piomberà fino a 10°C sotto le medie del periodo in tutta l’area alpina, dove la neve scenderà fino ai 1.000 metri di quota e forse anche meno. Il crollo termico sarà accompagnato anche dal maltempo, soprattutto tra giovedì 6, venerdì 7 e il weekend. La neve cadrà anche sull’Appennino, ma ovviamente a quote più elevate rispetto alle Alpi, oltre i 1.500/1.600 metri al Centro e oltre i 2.000 metri sulle vette più alte del Sud. Ecco le pagine utili per monitorare la situazione in tempo reale: