Previsioni Meteo: da stasera inizia il forte maltempo al Nord, nel weekend shock termico di 15°C, rischio alluvioni lampo, grandine, tornado e neve sulle Alpi [MAPPE]

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Ecco gli ultimi aggiornamenti sull’imminente grave maltempo in arrivo. Vari modelli concordano sullo sviluppo di forte maltempo tra stasera e domani, 25 agosto, che continuerà fino al 26 sull’area del Mediterraneo settentrionale. Nel Nord Italia, gran parte della Slovenia, nella Croazia nordoccidentale e nel Mar Adriatico sarà possibile ogni tipo di evento meteorologico grave, inclusi tornado e soprattutto pericolose alluvioni lampo.

Il modello attuale rivela una depressione molto profonda in avvicinamento sull’Europa centrale con un importante cambiamento delle condizioni meteorologiche attese lungo e dietro il fronte freddo nei prossimi due giorni. Davanti al fronte, una massa d’aria calda e molto umida che aumenterà il rischio di intense tempeste quando stanotte il fronte entrerà nell’area interessata.

Oggi, venerdì 24 agosto

Stasera attesa una certa attività prefrontale sull’Italia settentrionale e nordorientale e la Slovenia nordoccidentale, poiché i venti dei livelli inferiori aumenteranno, portando grande umidità verso l’area meridionale delle Alpi. Con l’estrema instabilità in atto, si attendono piogge torrenziali localizzate. Tuttavia, poiché la principale corrente a getto sarà ancora lontana ad ovest stasera, i modelli suggeriscono che forti tempeste organizzate saranno poco probabili a causa della mancanza di forti shear del vento. Possiamo, quindi, aspettarci multicelle sparse e tempeste moderatamente organizzate lungo i versanti delle zone di montagna dell’Italia nordorientale e della Slovenia nordoccidentale.

Sabato 25 agosto

Dalle prime ore del mattino, una corrente a getto in rafforzamento nei livelli inferiori lungo il Mar Adriatico verso il Mediterraneo settentrionale innescherà le prime tempeste in lento movimento, che dovrebbero diffondersi verso il nord-est dell’Italia e il nord della Slovenia durante la giornata. Allo stesso tempo, il principale confine frontale spingerà dalle Alpi e rallenterà a seguito di una bassa pressione in rafforzamento. Si prevede, dunque, che le precipitazioni e le tempeste si intensifichino, così come un diffuso sviluppo delle tempeste. Questo suggerisce una quantità di pioggia molto alta su tutta l’area interessata.

L’instabilità sarà molto forte/localmente estrema, con i modelli a suggerire oltre 3000 J/Kg a causa di un Mar Adriatico molto caldo (le attuali temperature superficiali del mare sono di 27-28°C, 2-3°C in più rispetto alla media). I modelli CRO-ARW, ICON-EU e ARPEGE per la giornata di sabato prevedono indici CAPE estremi e, di conseguenza, il probabile sviluppo di celle temporalesche.

Nella serata di sabato e soprattutto nella notte fino a domenica sarà disponibile uno shear del vento molto forte. La zona frontale scenderà sull’area dell’Adriatico settentrionale e sulla Penisola Balcanica nordoccidentale. Questo suggerisce che la sovrapposizione con la forte/estrema instabilità sarà favorevole per tempeste ben organizzate e cluster di tempeste, incluse intense multicelle e supercelle, con la minaccia di piogge torrenziali, forti venti e grandine di grandi dimensioni. Aumenterà anche il rischio di tornado, soprattutto lungo le aree costiere del Nord Adriatico (Istria e Quarnero), dove forti venti meridionali aumenteranno lo shear del vento e le probabilità di mesocicloni ai livelli più bassi.

Domenica 26 agosto

Quando il fronte freddo si spingerà ancora più a sud-est lungo il Mediterraneo settentrionale, i modelli suggeriscono una ripartizione della depressione in una profonda bassa pressione in movimento verso sud-est sull’Italia e il Mar Adriatico. Piogge torrenziali e nubifragi continueranno su parti dell’Italia nordorientale, sull’Austria meridionale e sulla Croazia nordoccidentale. Vari modelli concordano su oltre 200 mm di pioggia in 36 ore, con altri modelli che non escludono valori di oltre 300 mm. Questa organizzazione di forte maltempo sarà favorevole per la diffusa minaccia di alluvioni lampo.

Vari modelli mostrano quantità di pioggia impressionanti per la sera di domenica: 100-200 mm in 24 ore sono estreme e potrebbero produrre gravi alluvioni lampo nelle aree in cui si svilupperanno e persisteranno a lungo le tempeste più intense. Venti di Bora dovrebbero svilupparsi sulla scia del fronte freddo. Un forte gradiente di pressione esisterà tra la Penisola Balcanica settentrionale (un sistema di alta pressione in sviluppo) e l’Italia centrale (un ciclone superficiale associato alla bassa pressione). Localmente, sono possibili raffiche di vento fino a 120 km/h lungo la costa adriatica nordorientale.

Una massa d’aria molto più fredda si diffonderà dietro al fronte freddo, probabili temperature inferiori di 10-15°C rispetto a quelle di oggi. Questo spingerà la neve verso altitudini molto più basse, quindi si attende neve fresca sulle Alpi intorno a 2000 metri s.l.m. Non possono essere esclusi oltre 50 cm di neve fresca in alcune parti dell’Austria meridionale ad altitudini superiori a 2500 metri!

Attenzione, dunque, alle pericolose condizioni di maltempo di questo fine settimana. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: