A Roma, alla scoperta del maestoso Pantheon [GALLERY]

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Nel pieno centro di Roma, poco distante da Piazza Navona , si trova il maestoso Pantheon, tra i monumenti più visitati d’Italia, risultato di una lunga storia, tutt’oggi, a tratti, ancora misteriosa e incerta. Si narra che i primi cittadini romani costruirono il primo Pantheon dove oggi sorge l’attuale, in un punto particolare del Campo Marzio, l’antica Palus Caprae, in cui la leggenda vuole che Romolo, mitologico fondatore di Roma, sia asceso al cielo durante una cerimonia religiosa.

PANTHEON 1Il Pantheon venne fatto costruire nel 27- 25 a.C. dal console Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, che ne affidò la realizzazione a Lucio Cocceio Aucto. Il monumento, crollato, venne riedificato da Adriano, forse per mano dell’architetto Apollonio, col risultato che possiamo vedere oggi e su di esso campeggia la nota iscrizione latina “ Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta, edificò” (ma in realtà edificò la prima versione, che non è quella odierna).

PANTHEON 2Il tempio, dedicato al culto di tutti gli dei, chiamato dai Romani, amichevolmente, “la Rotonna” (la Rotonda), dalle fondamenta robuste, è noto per la sua cupola, uno dei simboli della Capitale, in origine interamente coperta di bronzo dorato, ora di piombo, famosa per il suo grande foro centrale (oculus), unica fonte di luce di tutto l’edificio; progettata in modo che un raggio di sole, durante il solstizio d’estate, a mezzogiorno, penetrasse nella fessura, colpendo il portare d’accesso… uno spettacolo unico che celebra lo stretto legame tra il Pantheon ed il cielo, dimora di tutti gli dei.