Tour de France 2018, viaggio alla scoperta di Roubaix: origini storiche e attrattive turistiche [FOTO]

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Roubaix è un’antica città industriale della Francia settentrionale, nella parte sud-orientale dell’antica provincia delle Fiandre francesi, che si trova vicino al confine con il Belgio. Il suo nome comparve per la prima volta in un documento scritto nel IX secolo, quando faceva parte delle Fiandre Romane ma assunse il titolo di città nel 1469, quando si trovava sotto il controllo di Pierre de Roubaix, potente signore dell’epoca. Nel 1769 venne colpita da una forte epidemia per diversi mesi mentre fu con la Rivoluzione industriale che divenne un importante centro tessile, soprattutto per quanto concerneva la lavorazione della lana. A Roubaix nacquero molte fabbriche che le valsero il titolo di “città dei mille comignoli” e nel 1911 in essa si tenne l’Expo internaizonale del nord della Francia. Il declino economico iniziò dopo la Seconda Guerra Mondiale, specie a partire dagli anni 70. Col tramonto dell’epoca d’oro delle industrie e dl commercio, diverse testate giornalistiche europee l’hanno proclamata, suo malgrado, “comune più povero di Francia”. Cosa visitare? La Piscine, Museo d’arte e di industria che riunisce, in un’ex-piscina, Art Déco delle collezioni di Belle Arti, arti applicate e tessili del 19° e 20° secolo; La Grand Place, cuore storico della città, che ospita due dei più famosi monumenti di Roubaix: il comune, simbolo della potenza economica della città all’inizio del 20° secolo e la chiesa Saint Martin, una delle prime chiese di stile neogotico del Nord della Francia. Ed ancora, La Condition Publique, ex luogo di stoccaggio della lana, ristrutturata da Patrick Bouchain nel 2004, divenuta da allora una manifattura culturale; la chiesa Saint Joseph, piccolo gioiello architettonico della fine del 19° secolo,le cui pitture murali e vetrate conferiscono alla struttura un’atmosfera bizantina. La Manufacture des Flandres, Museo laboratorio del tessile, dove il rumore delle macchine, azionate sotto i vostri occhi, vi proietta nel’universo dei laboratori tessili di un tempo, l’antica filatura di cotone Motte-Bossut, vero e proprio castello dell’industria che accoglie dal 1993 gli Archivi Nazionali del Mondo del Lavoro; Le Rang des Drapiers, bellissimo complesso di case dallo stile eclettico, edificato per i ricchi negozianti di Roubaix. Da non perdere il velodromo storico, gli ultimi metri della mitica gara Paris-Roubaix costituiti dall’allée “Crupelandt”, ultimo settore lastricato della gara dove è stato inciso il nome di tutti i vincitori; il canale di Roubaix, costruito al 19° secolo per le necessità dell’industria tessile, aperto alla navigazione da diporto da aprile ad ottobre, consentendo di raggiungere l’Escaut, il parco Barbieux, magnifico giardino all’inglese di oltre trenta ettari, uno dei più grandi a nord di Parigi.