Dai Pink Floyd ai Simpson, passando per The Big Bang Theory: Stephen Hawking, icona pop della scienza moderna

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Stephen Hawking è una delle icone popolari della scienza moderna: la sua immagine pubblica è stata lanciata dal saggio “A brief history of time” (1988), tradotto in italiano con il titolo “Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo” (1988) da Rizzoli, con un’introduzione di Carl Sagan.

L’astrofisico ha attribuito la sua notorietà soprattutto alla sua immagine di “genio disabile”, più che alle sue ricerche, che sono molto tecniche e spesso conosciute a fondo solo dai colleghi.

Nel 1994 Hawking ha collaborato, prestando la sua voce sintetizzata, al brano “Keep Talking”, contenuto nel disco “The Division Bell” dei Pink Floyd.

L’inizio della sua carriera all’Università di Cambridge ha ispirato il film per la televisione del 2004 “Hawking” prodotto dalla Bbc, in cui lo scienziato è interpretato da Benedict Cumberbatch. Nel 2008 esce il film “Superhero – Il più dotato fra i supereroi”, diretto e sceneggiato da Craig Mazin, dove Hawking viene interpretato da Robert Joy ed è oggetto di caricature. L’astrofisico ha partecipato alla realizzazione del programma di Discovery Channel intitolato “L’universo di Stephen Hawking”, nel quale, in ogni puntata, affronta un tema sulla nascita dell’Universo. Nel 2011 Hawking ha realizzato un documentario in cui appare in prima persona per la serie ‘Curiosity’ di Discovery Channel, “Stephen Hawking’s Grand Design”, tratto dal saggio “Il grande disegno”.

Hawking è apparso di persona nell’episodio 26 della stagione 6 di “Star Trek: The Next Generation”, esibendosi in una partita a poker con Einstein, Newton ed il comandante Data. E’ anche apparso numerose volte nelle serie animate di Matt Groening: in particolare, in alcuni episodi de “I Simpson” (con un computer dotato di gadget particolari) e di “Futurama” (sia in versione normale sia come testa parlante), in episodi della serie “The Big Bang Theory”, anche di persona.

Nel 2013 è stato realizzato un altro film sulla sua vita, intitolato sempre “Hawking”, in cui è interpretato da attori diversi per ogni età della vita. Il film è stato scritto da Ben Bowie, Stephen Finnigan e dallo stesso Hawking. Nel 2014 è uscito il film “La teoria del tutto”, diretto da James Marsh, dove Hawking è interpretato da Eddie Redmayne, che per questa interpretazione ha vinto il premio Oscar al miglior attore protagonista.