Notte di paura a Stromboli, due nuove esplosioni: l’attività del vulcano è medio alta, coltre di cenere sull’isola e turisti in fuga [FOTO e VIDEO LIVE]

Notte di paura a Stromboli dove si sono registrate altre due esplosioni: l'attività del vulcano è medio-alta e rimane elevata l'attenzione verso 'Iddu'

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Notte di paura a Stromboli, dove ieri poco prima delle 23:00 si sono verificate due nuove esplosioni, dopo quella del 28 agosto che ha fatto impaurire molti turisti. Secondo alcune testimonianze l’attività parossistica sarebbe di intensità leggermente inferiore a quella di ieri. Sull’isola si sono depositati una fitta coltre di cenere, sabbia e altro materiale lavico.

In questo momento a Stromboli ci sono circa 3 mila turisti; meno di un centinaio sono invece quelli che si trovano ancora nella piccola frazione di Ginostra, raggiungibile solo via mare. Ieri in molti avevano deciso di abbandonare l’isola dopo l’esplosione registrata dall’Ingv alle 12:17. Al momento non si sono registrati danni a persone o cose.

“Alle 22:43 si è verificata una sequenza esplosiva dell’area centro meridionale. L’ampiezza del tremore ha mostrato un repentino incremento e attualmente oscilla su valori medio-alti. Un’ulteriore esplosione di minore intensità è stata registrata alle 23:29 locali”, informa l’Osservatorio etneo dell’Istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv), segnalando “la ricaduta di materiale piroclastico sull’abitato di Ginostra”.

La notte è trascorsa per molti abitanti e turisti con gli occhi puntati verso ‘Iddu‘, come viene chiamato il vulcano

La Protezione Civile rassicura: “Nessun danno”

Secondo la sala operativa della Protezione Civile regionale, che si è messa in contatto con il sindaco e con le forze dell’ordine dopo le esplosioni sullo Stromboli, al momento non si segnalano danni. La situazione viene definita “sotto controllo”.

Attività del vulcano medio-alta 

Pioggia di cenere per molte ore sull’isola di Stromboli dopo le due nuove esplosioni avvenute nella tarda serata di ieri. L’eruzione ha provocato una colata lavica che è scesa lungo la sciara del fuoco. Fortunatamente non si sono registrati danni a persone o cose. Come ha informato nella notte l’Osservatorio etneo dell’Istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv), “Per quanto riguarda l’attività sismica contestualmente è stato osservato un aumento dell’ampiezza e della frequenza dei segnali sismici associati alla sequenza esplosiva. L’ampiezza del tremore ha mostrato un repentino incremento e attualmente oscilla su valori medio-alti”. “Un’ulteriore esplosione di minore intensità rispetto alla sequenza delle 22:43 è stata registrata alle ore 23:29”

Il racconto di un abitante: “Notte insonne, attività del vulcano ancora forte”

“E’ stata una notte insonne, anche perché l’attività del vulcano non si è mai fermata ed è ancora molto forte, c’è del fumo che sale e poco fa c’è stata un’altra piccola esplosione. Insomma, non siamo per niente tranquilli”. A parlare con l’Adnkronos è Gianluca Giuffrè, un abitante di Ginostra, frazione di Stromboli, sommersa anche ieri sera, dopo le due esplosioni, da una pioggia di cenere. “C’è una coltre di cenere su Ginostra – dice Giuffrè –e tra poco dovrebbe anche piovere. Ho l’impressione che non sia finita qui…”.