Super tifone Yutu, conseguenze disastrose per Tinian e Saipan: una vittima, centinaia di feriti e devastazione totale [FOTO]

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Le Marianne Settentrionali sono state devastate dal super tifone Yutu e i residenti hanno perso praticamente tutto, ma si dimostrano fiduciosi e pronti ad affrontare quello che sarà un lungo recupero. Il governo americano sta inviando provviste al territorio, come cibo, acqua, teli e altri rifornimenti, mentre i residenti si fanno largo tra case crollate, auto distrutte e pali della luce abbattuti dopo che Yutu ha attraversato le isole Tinian (3.000 abitanti) e Saipan (50.000 abitanti) con venti massimi di 290 km/h. Yutu, tempesta di categoria 5, è la tempesta più forte ad aver colpito parti degli USA nel 2018 e ha lasciato una scia di distruzione impressionante: auto ribaltate, piccoli aerei distrutti e tetti delle abitazioni volati via.

Al momento, risulta una sola vittima: una donna che si era rifugiata in un edificio abbandonato che è crollato a causa della furia della tempesta. L’unico ospedale di Saipan ha ricevuto 133 persone al pronto soccorso, con 3 pazienti con ferite gravi che sono stati sottoposti ad intervento chirurgico. Oltre 800 persone si sono recate nei centri di emergenza allestiti sulle due isole.

Gregorio Kilili Camacho Sablan, delegato del territorio, si aspetta una dichiarazione di disastro per avere le risorse necessarie al recupero. Sablan ha dichiarato che la maggior parte delle strutture sulla parte meridionale di Saipan ha perso i tetti e molte, inclusa una scuola, sono state “completamente distrutte”. “Questo danno è spaventoso, serviranno mesi e mesi per recuperare”, ha aggiunto. Molte case sono andate distrutte perché le famiglie non possono permettersi case in cemento conformi ai codici dell’edilizia per sostenere i venti di un tifone. E le poche case che hanno pareti e fondazioni in cemento, hanno tetti leggeri o in legno.

Reyes e la sua famiglia hanno perso tutto: “Tutto quello che io e la mia famiglia abbiamo portato ed aggiunto alla nostra casa in 13 anni ora giace su un pavimento allagato in seguito all’esplosione di tutte le finestre della casa”. Un suo parente è rimasto intrappolato sotto i detriti per 7 ore. La sua famiglia, invece, si è rifugiata in un hotel, utilizzando un letto per creare una barricata contro vento, pioggia e detriti. Quando il peggio era ormai passato, a Reyes è servita mezz’ora per raggiungere la sua casa rispetto ai soliti 5 minuti, navigando tra pali e alberi abbattuti. Gli abitanti delle isole sono abituati ad affrontare tempeste mostruose, ma questa per molti è stata la peggiore mai vissuta.