Tempesta di sabbia e piogge torrenziali in India: 150 morti, prosegue l’allerta nel Paese [GALLERY]

  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
/

Si  è ulteriormente aggravato il bilancio delle vittime in India: 150 persone hanno perso la vita a causa di forti tempeste di pioggia e sabbia che hanno colpito il Paese questa settimana, e diverse regioni rimangono ancora in allerta.
Secondo la Protezione civile indiana, le vittime sono state 121 in Rajasthan e nel vicino Uttar Pradesh, 43 solo nella città di Agra che ospita il Taj Mahal. In Andhra Pradesh e Telangana, nel sud del paese, una tempesta di circa 40mila fulmini ha provocato la morte di 21 persone. Al nord i venti di 130 km/h hanno sradicato alberi, danneggiato case e abbattuto tralicci elettrici.

E’ ora prevista un’altra tempesta che si prevede possa colpire tra pochi giorni: il dipartimento meteorologico indiano ha avvertito che condizioni meteorologiche pericolose potrebbe colpire l’area. “C’è un’alta probabilità che i venti si intensificheranno nelle prossime 48 ore nel Rajasthan, il che potrebbe portare ad un’altra tempesta di sabbia che interesserà le aree del confine con l’Uttar Pradesh, in particolare Karauli e Dholpur“, ha spiegato al Press Trust of India il meteorologo Himanshu Sharma.