Terremoto, a Camerino corsa contro il tempo per salvare il Teatro Marchetti [FOTO]

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Il Teatro storico ‘Filippo Marchetti’ di Camerino e’ stato danneggiato dal sisma, e i vigili del fuoco, che l’hanno ispezionato anche con l’aiuto di un drone, progettano una copertura provvisoria nel punto in cui e’ crollato il tetto. Il Marchetti sorge accanto al Palazzo Bongiovanni, oggi sede del Municipio e sede dei vescovi della Diocesi di Camerino fino al 1571, quando il vescovo Berardo Bongiovanni lo permuto’ in cambio degli attuali edifici dell’arcivescovado in piazza Cavour. La Sala dei Priori, decorata con stemmi e frammenti di epigrafi romane, conserva tra l’altro un busto in bronzo di Papa Urbano VIII, opera di Gianlorenzo Bernini. Dal piccolo cortile del palazzo si accede al Teatro Filippo Marchetti, riaperto nel 1990 dopo 20 anni di chiusura e lunghi lavori di restauro. Progettato da Vincenzo Ghinelli nel 1846, fu inaugurato l’anno successivo. Nel 1881 venne intitolato al compositore di cui porta il nome, nato a Camerino. Marchetti prese parte all’intitolazione, durante la quale venne eseguito il Ruy Blas, la sua opera piu’ famosa, ispirata al dramma di Victor Hugo e rappresentata anche nei cinque affreschi sul soffitto. A forma di ferro di cavallo, con tre ordini di palchi e il loggione, il teatro vanta anche un’area archeologica di epoca romana sotto del palcoscenico, che prima del sisma era possibile visitare. Si tratta dei resti di un colonnato di 13 colonne in calcare locale, conservate per un’altezza di circa 90 centimetri.