Terremoto Centro Italia: ecco l’elenco delle scuole chiuse venerdì 28 ottobre

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La situazione è ancora critica nelle aree colpite dalle scosse di terremoto nel Centro Italia, tanto che alcuni Comuni hanno deciso di prolungare la chiusura delle scuole fino a domani, in via precauzionale e per procedere alle verifiche del caso. L’elenco verrà aggiornato man mano che i sindaci divulgheranno le loro decisioni in merito. Nel dettaglio:

  • Scuole chiuse a Penne anche nella giornata di domani 28 ottobre per verificare “eventuali danni o lesioni alla consistenza degli edifici scolastici, a causa delle scosse registrate nella giornata di oggi“. Nei plessi, informa l’amministrazione Comunale, sara’ assicurata la presenza del personale ATA cosi’ da consentire ai tecnici comunali le attivita’ di verifica della situazione nei singoli plessi”.
  • A Tolentino il sindaco ha disposto la sospensione di tutte le attivita’ scolastiche, nelle scuole di ogni ordine e grado, anche il 28, 29 e lunedi’ 31 ottobre. Lo sciame sismico, si legge in una nota, ”sta provocando danni molto piu’ consistenti di quello che si era immaginato in un primo momento. Le verifiche sono ancora in corso ed i tecnici non riusciranno a concluderle in tempi brevi”. L’accesso agli edifici scolastici sara’ consentito solo ai tecnici comunali e ai vigili del fuoco.
  • A Teramo le scuole resteranno chiuse anche domani e sabato. Lo ha deciso il sindaco Maurizio Brucchi, al termine di un incontro con il prefetto, il presidente della Provincia e i dirigenti scolastici del Teramano. Intanto, proseguono le verifiche per accertare la presenza di eventuali danni alle strutture.
  • Ad Ascoli Piceno scuole chiuse anche domani e sabato. Il sindaco Guido Castelli, dopo le scosse di terremoto della serata di ieri, chiaramente avvertite anche nel Piceno, ha deciso di chiudere le scuole cittadine di ogni ordine e grado, compresi asili nido e istituti universitari, anche nelle giornate di domani e sabato. “Tenuto conto del parere concorde del presidente della Provincia di Ascoli Paolo D’Erasmo– dichiara Castelli- la decisione e’ stata adottata alla luce della necessita’ di proseguire e completare i sopralluoghi e i controlli gia’ avviati da stamattina sulle strutture scolastiche, oltre che dal perdurare, come anche accaduto stamattina, dello sciame sismico e dalla prossimita’ temporale rispetto all’evento di ieri”.
  • Scuole chiuse fino al 2 novembre anche a Montorio al Vomano, dove nonostante i primi sopralluoghi non abbiano riscontrato criticita’ il sindaco Gianni Di Centa ha preferito sospendere le attivita’ di tutti gli istituti scolastici, compreso il nido ‘Nonna Papera’, al fine di “garantire la ripresa dell’attivita’ scolastica in sicurezza e di procedere ad ulteriori ed approfondite verifiche delle condizioni di sicurezza degli edifici e aree scolastiche“. Stessa decisione e’ stata assunta dal sindaco di Campli Pietro Quaresimale. “I tecnici comunali, coordinati dalla Polizia Municipale, questa mattina, hanno iniziato le verifiche di tutti i plessi scolastici nonche’ degli edifici pubblici, privati e di culto e proseguiranno nelle prossime ore – scrive Quaresimale sul suo profilo Facebook -. Per tale ragione, con ordinanza, ho disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni grado del Comune di Campli, anche per le giornate di domani e dopodomani Il palazzetto dello sport rimarra’ aperto, a disposizione dei cittadini, anche per le prossime notti. Attivato anche il Coc, Centro Operativo Comunale“.
  • Scuole di ogni ordine e grado chiuse anche domani e sabato a Foligno: e’ quanto ha deciso il sindaco, Nando Mismetti, prorogando quindi la chiusura gia’ disposta per oggi in seguito alle forti scosse di Terremoto. “Sono stati compiuti i sopralluoghi nelle scuole del territorio da parte dei tecnici comunali ma ancora non si sono conclusi – ha riferito il sindaco di Foligno – e sono necessari approfondimenti che verranno terminati nei prossimi giorni. Le scuole, considerato che era prevista l’interruzione dal 31 al 2 novembre, verranno riaperte il 3 novembre, tranne nei casi in cui si dovessero riscontrare problemi“. Il sindaco Mismetti – riferisce una nota del Comune – ha invitato i cittadini “in questo particolare momento in cui i tecnici e rappresentanti delle forze dell’ordine sono impegnati a verificare eventuali situazioni di pericolo, a non alimentare voci incontrollate che potrebbero creare allarme tra la gente“.
  • Lezioni sospese fino al 2 novembre compreso a Macerata, per consentire ai tecnici di effettuare gli accertamenti sugli edifici scolastici. Lo ha reso noto il sindaco Romano Carancini, che oggi ha fatto il punto della situazione insieme all’assessore Stefania Monteverde.
  • Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, in via precauzionale, ha firmato una nuova ordinanza con cui dispone la sospensione delle attività didattiche nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado fino a lunedì 31 ottobre compreso. Lo comunica in una nota il Comune di Rieti. Le lezioni riprenderanno regolarmente mercoledì 2 novembre.
  • Il sindaco di Fabriano, in accordo con la Prefettura, e la Provincia, ha deciso di prorogare la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino a lunedi’ 31 ottobre compreso. Per ora, dopo i primi sopralluoghi, le scuole comunali sono tutte agibili. La Provincia ha fatto svolgere controlli in tutti gli istituti superiori, e anche in questo caso non risultano strutture inagibili.
  • A Cascia, Cerreto di Spoleto, Foligno, Monteleone di Spoleto, Norcia, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spoleto e Vallo di Nera le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse anche nelle giornate di domani 28 ottobre e dopodomani 29 ottobre, cosi’ da consentire il prosieguo delle attivita’ di sopralluogo“: lo ha annunciato l’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, in una nota dell’ente. “Riprenderanno da domani, regolarmente, le lezioni negli istituti scolastici di Perugia ad esclusione di due plessi (la primaria Santucci e secondaria Carducci-Purgotti con sede Leone XIII in via Chiusi e la secondaria Carducci-Purgotti di via Fonti Coperte, che resteranno chiuse fino al 2 novembre compreso ndr.) e di Terni e provincia“.
  • I controlli sui plessi scolastici sono in corso e finora non e’ stata registrata alcuna situazione di allarme (specie sui punti dove eravamo intervenuti dopo il precedente sisma del 24 agosto): tuttavia a tutela degli alunni riteniamo di dover continuare con estrema cura i sopralluoghi nei numerosi plessi scolastici comunali (ben 33) proseguendo anche nei giorni di domani e dopodomani“. Lo ha detto il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro che ha emesso un’ordinanza di sospensione delle attivita’ didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, degli istituti universitari, di alta formazione e dell’asilo comunale il 28 e 29 ottobre. “La decisione – ha spiegato – e’ stata presa a massima precauzione, anche per monitorare la prosecuzione dello sciame sismico in corso anche stamattina, seppure con eventi meno intensi rispetto a quelli di ieri“.
  • Anche nel comune di Cannara le scuole rimarranno chiuse nelle giornate di domani (28 ottobre) e di dopodomani (29 ottobre). Le lezioni riprenderanno il 3 novembre.
  • A San Severino Marche le scuole e gli asili nido sono agibili, ma a scopo precauzionale resteranno chiuse fino al 2 novembre.
  • Ad Ancona, per quanto riguarda le scuole “Mercantini“, nelle quali erano gia’ in corso lavori di manutenzione e accertamenti strutturali, l’attivita’ didattica rimane sospesa fino al 3 novembre in attesa di definire la sede alternativa.
  • A Recanati le verifiche nelle scuole da parte dei tecnici sono appena terminate e non vengono segnalati problemi di sorta. Tuttavia, per prudenza, le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse anche domani, sabato e lunedi’.
  • Chiuse per domani a Spoleto, venerdì 28 ottobre, e dopodomani, sabato 29 ottobre, le scuole di ogni ordine e grado, gli asili nido e i servizi per la prima infanzia, i centri diurni socio-riabilitativi per disabili minori e adulti e per anziani non autosufficienti.
  • Nessun danno, ma scuole chiuse anche domani a Castelfidardo. La verifica di tutti i plessi scolastici del territorio fatta dal personale dell’ufficio tecnico comunale con il Comando di polizia locale e i volontari del gruppo di Protezione civile, non ha evidenziato criticita’. Tuttavia, in ragione dello sciame sismico, il sindaco Roberto Ascani ha deciso di sospendere l’attivita’ scolastica in via precauzionale.
  • In considerazione dello sciame sismico nel maceratese e per consentire accurate verifiche nelle scuole, 15 Comuni del teramano hanno deciso di sospendere l’attivita’ didattica anche il 28 e il 29 ottobre: si tratta di Teramo, Montorio, Tortoreto, Castellalto, Atri, Ancarano, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Torano Nuovo, Notaresco.

Si torna a scuola invece in numerosi altri Comuni:

  • Le scuole all’Aquila, Sulmona (L’Aquila), Montesilvano (Pescara), Giulianova (Teramo) e Chieti, saranno regolarmente aperte, nella giornata di domani, venerdi’ 28 ottobre, perche’ dalle verifiche effettuate dai tecnici comunali sugli edifici scolastici non sono emerse criticita’. A Montesilvano l’unico problema riguarda una crepa nell’intonaco del porticato di uno degli ingressi della scuola elementare ‘Fanny Di Blasio’, dell’Istituto Comprensivo Troiano Delfico: nei prossimi giorni verranno effettuati gli interventi di sistemazione dell’ingresso, che nel frattempo sara’ interdetto dal lato lungo via D’Annunzio.
  • Si stanno concludendo i controlli sugli edifici scolastici di Pesaro e al momento, dice il sindaco Matteo Ricci, non ci sono problemi su nessuna struttura: “Aspettiamo la conclusione dei riscontri, poi faremo la revoca ufficiale tra qualche ora. Ma possiamo gia’ dire che domattina le scuole riapriranno“.
  • Domani riaprono le scuole ad Assisi”. Lo comunica la sindaca di Assisi Stefania Proietti, al termine delle verifiche sugli edifici di ordine e grado, disposte dopo le forti scosse di terremoto di ieri sera. ”Nessun danno è stato registrato dalle 4 squadre di tecnici che, nella mattinata di oggi, hanno effettuato sopralluoghi in tutte le scuole del territorio. Esito positivo quindi per le verifiche che hanno confermato la stabilità degli edifici scolastici delle scuole pubbliche, nidi, paritarie, nonché di tutte le palestre. Esito positivo anche per i sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali sugli edifici scolastici di loro competenza; nessun danno nelle sedi dell’Università a palazzo Bernabei e presso l’ex ICAP”. ”Accertata dunque la stabilità delle strutture scolastiche che domani riprenderanno la loro normale attività. Nei prossimi giorni continueranno i sopralluoghi presso i privati che hanno fatto richiesta al Comune. Per chi avesse esigenza di richiedere l’intervento delle squadre tecniche del Comune per sopralluoghi di verifica presso la propria abitazione privata, contattare il numero attivo 0758138407”.
  • Conclusi, a Senigallia, i controlli avviati questa mattina sugli edifici scolastici comunali. Le verifiche effettuate non hanno evidenziato problematiche strutturali a seguito dell’evento sismico di ieri sera, pertanto da domani le lezioni riprenderanno normalmente. “La decisione di chiudere le scuole nella giornata odierna – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – e’ stata presa in via precauzionale. Nonostante non fosse pervenuta alcuna segnalazione, infatti, abbiamo preferito essere cauti e avviare tutti i controlli del caso al fine di garantire la sicurezza degli studenti, dei docenti e del personale scolastico, nonche’ la serenita’ delle famiglie“.
  • Riapriranno domani le scuole rimaste chiuse oggi in via precauzionale, nei comuni della provincia di Terni, dopo il terremoto di ieri. Lo comunica l’amministrazione provinciale, spiegando che i sopralluoghi e le verifiche svolti stamani hanno dato esito negativo, non evidenziando situazioni tali da consigliare l’allungamento del periodo di chiusura. “L’assenza di danni alle strutture – precisa una nota – ha permesso alle amministrazioni comunali di confermare la sussistenza degli standard di sicurezza per studenti ed insegnanti“.
  • Scuole aperte domani a Fano (oggi erano chiuse): nove squadre composte da due tecnici l’una create appositamente dal servizio lavori pubblici e urbanistica del Comune hanno completato in mattinata i controlli sugli edifici scolastici. Non sono emersi rilievi tali da preoccupare l’amministrazione che ha disposto la ripresa delle lezioni.
  • Le lezioni – secondo quanto si e’ appreso fino ad ora – riprenderanno anche a Città di Castello, Bastia, Magione e in tutta la provincia di Terni.
  • Si torna a scuola domani a Sora, nel Frusinate, dopo la chiusura oggi di tutti gli istituti in seguito al Terremoto di ieri tra Marche e Umbria avvertito anche in provincia di Frosinone. I tecnici del Comune hanno svolto verifiche in tutti gli edifici scolastici di competenza comunale senza riscontrare danni. Al termine delle verifiche, il sindaco Roberto De Donatis ha disposto per domani la riapertura delle scuole
  • Domani, 28 ottobre, le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Urbino saranno regolarmente aperte. Dopo le scosse sismiche di mercoledi’ sera, stamattina i tecnici comunali hanno effettuato le verifiche necessarie per registrare eventuali danneggiamenti o situazioni di pericolo negli edifici scolastici comunali e nei principali edifici pubblici, come il Municipio, Collegio Raffaello e Palazzo Odasi. Dai controlli, fa sapere il Comune, non sono emersi problemi di particolare rilievo, ”soltanto alcune crepe superficiali sono state rilevate sugli intonaci interni di alcuni edifici pubblici ma non presentano pericolo per la sicurezza delle persone”. Domani mattina le squadre di tecnici completeranno i sopralluoghi.
  • Riprenderanno da domani, regolarmente, le lezioni negli istituti scolastici di Perugia ad esclusione di due plessi (la primaria Santucci e secondaria Carducci-Purgotti con sede Leone XIII in via Chiusi e la secondaria Carducci-Purgotti di via Fonti Coperte, che resteranno chiuse fino al 2 novembre compreso ndr.)
  • A seguito del terremoto di ieri – avvertito con forza anche nel capoluogo marchigiano – si e’ riunito il Centro operativo comunale di Ancona, che ha preso atto della decisione di chiudere a titolo precauzionale le scuole comunali e le palestre scolastiche per consentire le verifiche. I sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali non hanno riscontrato danni alle strutture e pertanto da domani nidi e scuole verranno riaperti.
  • Le scuole saranno aperte domani anche a Pescara, Spoltore (Pescara), Lanciano (Chieti), e, nel teramano, a Silvi, Alba Adriatica, Roseto, Martinsicuro, Penna S. Andrea, dopo i sopralluoghi effettuati negli edifici scolastici al fine di verificare danni eventuali alle strutture dopo il sisma nel maceratese.