Terremoto Giappone, case in fiamme e strade in frantumi nella prefettura di Osaka [FOTO e VIDEO]

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Un violento terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito il Giappone questa mattina, precisamente nella prefettura di Osaka, alle 7.58 (ora locale). Gli ultimi aggiornamenti parlano di 3 morti, tra cui una bambina di 9 anni, e almeno 243 feriti.

Le immagini della gallery a corredo dell’articolo mostrano case in fiamme e strade in frantumi, inondate dalla rottura delle tubature. I servizi di emergenza hanno aiutato i pendolari ad abbandonare i treni, le cui corse sono state sospese. Circa 170.000 case sono senza energia elettrica, mentre ad oltre 100.000 è stata imposta la sospensione della fornitura di gas per ragioni di sicurezza.

Il terremoto ha causato caos anche in altre città, come Kyoto, Nara, Hyogo e Shiga, provocando la chiusura degli aeroporti e la sospensione delle corse dei treni. Fortunatamente, il sisma non ha innescato uno tsunami e non ha provocato danni alle centrali nucleari.

Il portavoce del governo, Yoshihide Suga, ha esortato i residenti a prepararsi per possibili forti scosse di assestamento nei prossimi giorni, con pioggia e frane che potrebbero rappresentare ulteriori problemi.

Le 6.852 isole che costituiscono il Giappone si trovano tutte sul cosiddetto Anello di Fuoco, l’area a forma di ferro di cavallo che circonda l’Oceano Pacifico, formata da una serie di 452 vulcani, dove si verifica il 90% dei terremoti della Terra. Il Giappone è il luogo in cui avviene circa il 20% delle scosse del mondo di magnitudo pari o superiore a 6.

Circa 1.500 terremoti colpiscono lo stato insulare ogni anno e scosse minori si verificano quasi ogni giorno. La nazione si trova su 4 placche tettoniche della crosta terrestre, che entrano in collisione l’una con l’altra generando terremoti.

Il terremoto più forte ad aver colpito il Giappone è stato registrato a Tohoku l’11 marzo 2011. In quel caso, il sisma di magnitudo 9 ha generato uno tsunami che ha ucciso circa 29.000 persone e danneggiato alcuni reattori nucleari, causando il più grande incidente nucleare da quello di Chernobyl del 1986. Oltre 50 scosse di assestamento di magnitudo pari o superiore a 6, così come 3 di magnitudo superiore a 7, hanno continuato a scuotere l’isola.

Questa catastrofe ha riportato alla mente di molti giapponesi il terremoto di magnitudo 7.3 che ha ucciso oltre 6.000 persone nel 1995 nell’area di Hanshin-Kobe.