Terremoto. il bilancio provvisorio aggiornato: 278 morti e 388 feriti, 1059 repliche [GALLERY]

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MeteoWeb

Salgono a 278 i morti accertati del terremoto, mentre sono 388 i feriti ospedalizzati: 218 le vittime ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 nelle Marche. E’ questo l’ultimo bilancio reso noto nel punto stampa della Protezione civile.

Sono circa 2.500 le persone rimaste senza casa.

Sono state 1059 le scosse di terremoto dalla notte del 24 agosto alle 17.13 di oggi, di queste 220 si sono verificate nella sola giornata di oggi.

Resta fermo a ieri il numero delle persone tratte in salvo ancora in vita dalle macerie del terremoto del 24 agosto: sono 238 persone, di cui 215 salvati dai Vigili del Fuoco e 23 dal Soccorso Alpino.

Uomini dell’Esercito, dell’Aeronautica e dei Carabinieri contribuiscono con centinaia di mezzi dispiegati per l’emergenza terremoto che ha colpito il centro Italia. Nel dettaglio, sono saliti a 1.250 gli uomini e le donne schierati dalle forze armate. “Il ministero della Difesa, – fa sapere una nota – rispondendo alle richieste della Protezione Civile, ha aumentato il numero degli uomini impiegati e ha aggiunto numerosi mezzi e assetti specialistici dell’Esercito, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri. Fin dal primo momento i militari hanno aiutato la popolazione, dapprima con i Carabinieri nelle stazioni locali, successivamente con i soldati dei reparti prossimi alle zone colpite dal sisma, di stanza a Rieti e ad Ascoli“. “Già dalla mattina dell’evento, – spiega ancora la nota – si sono mossi da Roma degli assetti speciali del sesto reggimento genio pionieri con mezzi movimento terra, torri di illuminazione e camion pesanti indispensabili nelle prime fasi dell’emergenza. Anche l’Aeronautica Militare è stata impiegata con vettori ad ala fissa e rotante, per effettuare trasporti e ricognizioni dell’area, e schierando una torre di controllo mobile presso l’aeroporto di Rieti per coordinare l’intenso traffico aereo sull’area“. “Oggi, poi, – fa sapere ancora la nota – sono salite a oltre 700 le unità impiegate dell’Esercito, 520 quelle dell’Arma dei Carabinieri e a 30 le unità specialistiche dell’Aeronautica Militare. Sono centinaia i mezzi impiegati (elicotteri, automezzi, autogru, ambulanze, macchine movimento terre, autobotti, torri di illuminazione, cucine campali, etc.). Allertati alcuni reparti con capacità logistiche e sanitarie che possono essere prontamente impiegabili“.