Terremoto in Nepal, Save the Children: corsa contro il tempo prima dei monsoni [FOTO]

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Corsa contro il tempo nella distribuzione degli aiuti, per raggiungere le famiglie più a rischio, prima dell’arrivo della stagione dei monsoni

Nel Nepal le ultime scosse di terremoto “hanno complicato ulteriormente le operazioni di soccorso e assistenza”. L’ong Save the Children ha lanciato un ulteriore appello per “riuscire a raggiungere centinaia di migliaia di persone che potrebbero essere sorprese ancora senzatetto quando inizieranno le piogge monsoniche”. “Questo potrebbe provocare una nuova crisi umanitaria con il rischio di un aumento delle malattie”, avverte Delilah Borja, direttore di Save the Children in Nepal.
Nonostante le nuove scosse, Save the Children, insieme alle altre organizzazioni presenti in Nepal, sta correndo contro il tempo nella distribuzione degli aiuti, per raggiungere le famiglie più a rischio, prima dell`arrivo della stagione dei monsoni. “Stiamo lavorando per fornire un rifugio temporaneo, cibo e acqua per le persone colpite dai terremoti, utilizzando anche elicotteri e asini per aggiungere le zone più impervie. Finora abbiamo raggiunto oltre 76.000 persone. Per poter continuare a sostenere i soccorsi e raggiungere le aree più lontane abbiamo bisogno di altri elicotteri”. Molte famiglie scelgono di dormire nelle tende, in rifugi improvvisati o all’aperto piuttosto che a casa. Le loro abitazioni sono state danneggiate o distrutte e hanno paura di altre scosse di assestamento o di un altro terremoto.

LaPresse/Xinhua
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“A Kathmandu ci sono tende e teloni praticamente ovunque. Siamo molto preoccupati per l`impatto emotivo subito dai bambini colpiti da questi terremoti e per l’angoscia che stanno provando a causa del trauma che ha investito le loro vite, ancora di più dopo le nuove scosse”, aggiunge Borja. “Potrebbero volerci anni per recuperarli emotivamente. La seconda scossa ha infatti generato un nuovo livello di forte incertezza e chi è stato già colpito non sa se aspettarsi un`altra scossa mortale”. Save the Children è impegnata in Nepal dal 1976, soprattutto sull’educazione elementare e lo sviluppo della prima infanzia, ma anche per la sanità di base, per la cura e la prevenzione di Hiv e Aids e per la salute materno-infantile. L’organizzazione umanitaria gestisce programmi in 63 distretti del Nepal.