Terremoto in Sicilia, sciame sismico sull’Etna. L’esperto INGV: “movimenti collegabili alla pressurizzazione del vulcano”

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Sono state ben 14 le scosse di terremoto che nella giornata di domenica 25 settembre hanno interessato il versante orientale dell’Etna, tre di magnitudo superiore a 2.7 e una di magnitudo 3.0, queste più forti distintamente avvertite dalla popolazione nei paesi etnei jonici. L’esperto dell’INGV Boris Behncke vulcanologo presso l’Osservatorio Etneo, ha spiegato su facebook che si tratta di “cose molto normali, quella zona è sempre stata sismica (con terremoti anche fino a magnitudo 4 e più, ricordiamo la sequenza sismica di ottobre 1984 che fece danni nell’area Fleri-Zafferana …); sono movimenti probabilmente collegabili alla pressurizzazione dell’Etna in questa fase di ricarica. C’è da dire che questa ricarica è una cosa totalmente normale, l’Etna quando non è in eruzione ricarica praticamente sempre (così fu anche prima delle eruzioni di dicembre e di maggio)“.

Ecco l’elenco delle scosse della giornata di domenica 25 settembre 2016:

  • ore 20:38 – magnitudo 2.1 a 8.6km di profondità
  • ore 14:54 – magnitudo 2.2 a 5.7km di profondità
  • ore 14:14 – magnitudo 2.2 a 17.5km di profondità
  • ore 13:51 – magnitudo 2.1 a 11.0km di profondità
  • ore 11:40 – magnitudo 2.0 a 15.2km di profondità
  • ore 11:36 – magnitudo 2.1 a 7.0km di profondità
  • ore 11:27 – magnitudo 2.8 a 6.5km di profondità
  • ore 11:21 – magnitudo 2.7 a 5.7km di profondità
  • ore 11:17 – magnitudo 2.1 a 8.2km di profondità
  • ore 10:47 – magnitudo 2.2 a 8.5km di profondità
  • ore 10:42 – magnitudo 3.0 a 5.0km di profondità
  • ore 10:25 – magnitudo 2.0 a 11.3km di profondità
  • ore 06:53 – magnitudo 2.0 a 10.0km di profondità
  • ore 06:52 – magnitudo 2.4 a 7.6km di profondità