Due forti boati scuotono le Alpi tra Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, paura a Milano e Bergamo: psicosi terremoto, ma è stato un “Boom Sonico”

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Paura e psicosi terremoto stamattina intorno alle 11:15 tra Lombardia, Valle d’Aosta e Piemonte per due forti boati distintamente avvertiti in modo particolare Bergamo e Provincia, ma anche a Milano, Varese, Como, Biella, Aosta. Oltre ai boati, ha tremato il suolo e in modo particolare sono state avvertite le vibrazioni delle finestre delle abitazioni. I centralini delle forze dell’ordine e del 118 sono intasati di telefonate. Numerose le persone che per lo spavento hanno lasciato le proprie abitazioni e si sono riversate in strada. A Bergamo una scuola in zona Sant’Antonino è stata evacuata. A Bergamo evacuato anche il Tribunale. Anche a Como una scuola è stata evacuata.

In realtà non c’è stata alcuna scossa sismica, ne’ alcuna esplosione nello Stabilimento della Siad di Osio come inizialmente si era vociferato sui social network. Secondo quanto spiegano i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, che si sono messi subito all’opera per chiarire l’origine dei Boati, “si tratta di due caccia supersonici partiti dalla base aerea di Grosseto, in Toscana. I due aerei – spiegano dalla centrale operativa del 115 – hanno sorvolato a bassa quota la regione, provocando la rottura della barriera del suono“. Stando a quanto si apprende, i caccia avrebbero superato la barriera all’altezza della città di Bergamo.

E’ stato un “Boom Sonico”: ecco che cos’è

Il boom sonico generato da un jet militare

S’è quindi trattato di un “boom sonico“, cioè di boati provocati da onde d’urto create da due aerei militari che hanno raggiunto una velocità superiore al suono. Un boato sonico viaggia attraverso l’aria quindi arriva in diversi luoghi in diversi momenti. Stando alla definizione scientifica, un boato sonico è prodotto da un aereo o da un altro oggetto che vola a una velocità uguale o superiore a quella del suono. Quando un velivolo viaggia a velocità supersonica la pressione di disturbo creata, o suono, che genera si estende in tutte le direzioni.

Boom sonico autorizzato per intercettazione di un aereo di linea

Il ‘boom sonico’ udito in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta e’ stato provocato dal volo supersonico di una coppia di caccia dell’Aeronautica militare che sono decollati su allarme per intercettare un aereo di linea francese che aveva perso il controllo con gli enti del traffico aereo. Il velivolo e’ stato raggiunto, il collegamento e’ stato ripristinato e i due caccia sono rientrati alla base. Lo hanno detto all’ANSA fonti dell’Aeronautica militare. L’allarme e’ scattato quando un Boeing 777 dell’Air France che sorvolava l’Italia settentrionale ha perso il contatto radio con gli enti nazionali che controllano lo spazio aereo. Il velivolo, secondo le prime informazioni, era partito dall’isola della Reunion, con destinazione Parigi. E’ stato dato dunque l’ordine di ‘scramble’, cioè di decollo immediato d’allarme, e nel giro di pochi minuti una coppia di caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare e’ decollata dalla base di Istrana (Treviso). Gli enti del controllo militare hanno autorizzato i caccia al volo supersonico, circostanza che ha provocato i boati che hanno impaurito molte persone, per ridurre il piu’ possibile i tempi di intervento. Il Boeing francese e’ stato cosi’ raggiunto in pochi minuti ed ha ripristinato i collegamenti con gli enti del traffico aereo. L’allarme e’ dunque rientrato e i caccia sono tornati alla base.

Per la Procura di Bergamo, competente a indagare sulla vicenda dei due forti boati che hanno creato forte allarme in Lombardia, allo stato, non si ravvisano reati a carico dei due piloti che, con i loro caccia, hanno superato il muro del suono. Secondo le prime informazioni raccolte dai pm diretti dal procuratore Walter Mapelli, i due piloti avrebbero infatti agito in condizioni di emergenza. La Procura di Bergamo, secondo quanto appreso dall’ANSA, e’ comunque in attesa di ricevere una relazione dalle autorita’ competenti.