Tifone Melor: 3 morti e milioni di persone al buio nelle Filippine [FOTO]

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Il centro delle Filippine è stato colpito dal devastante tifone Melor, lasciando milioni di persone senza corrente elettrica

Il tifone Melor si è violentemente abbattuto sul centro delle Filippine. Il bilancio per ora è di tre morti e milioni di persone senza elettricità. A riferirlo fonti ufficiali della provincia di Northern Samar e della regione di Visayas, a sud di Manila. Colpita la penisola di Bicol, che conta 5.4 milioni di abitanti, 720.000 dei quali sono stati evacuati nei giorni scorsi.

Tre morti, dunque, di cui uno per ipotermia e due per annegamento e ben tre milioni di abitanti lasciati senza energia elettrica in almeno sette province. Fino ad ora sono stati questi gli effetti più devastanti del tifone Melor che sta attraversando le Filippine centrali causando piogge sempre più intense e venti che, sebbene ci sia stato un lieve indebolimento, arrivano ancora a 170 km/h. L’area più colpita dalle precipitazioni, dagli allagamenti e a rischio per onde di altezza anomala, ha un diametro di 250 chilometri ed è costituita dalle regioni centrali e meridionali dell’isola di Luzon, la più grande dell’arcipelago filippino, dove è inclusa anche l’area metropolitana della capitale Manila, e l’arcipelago delle Visaya.

Ad essere colpite soprattutto le coste che si affacciano sul Pacifico, ma l’allarme è scattato anche nelle altre aree sul “sentiero dei tifoni” che taglia l’arcipelago e prosegue poi verso il mare aperto e, in alternativa, le coste cinesi o quelle vietnamite. Le coste dell’isola di Samar, la penisola di Bicol a Luzon le isole Romblon, che insieme hanno più di 8 milioni di abitanti, sono ora nell’occhio del ciclone, che si è verificato ben oltre la fine della stagione dei tifoni. L’evacuazione di 750.000 abitanti dalle regioni costiere piu’ esposte ha permesso di limitare le vittime. Scuole chiuse in una dozzina di province, attivita’ dei traghetti e dei pescherecci ferma in molte regioni e una ventina i voli civili sospesi finora oggi, che si aggiungono ai 56 di ieri. Le aree colpite sono più o meno le stesse interessate da Hayan, il super-tifone che l’8 novembre 2013 devasto’ le Visayas orientali, causando 7.350 vittime, tra morti e dispersi.