Tornado Cuba, è un disastro totale tra case e linee elettriche crollate, alberi abbattuti e veicoli ribaltati: “Potrebbe essere stato un F4” [FOTO e VIDEO]

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MeteoWeb

Tra la notte e la mattina di oggi, lunedì 28 gennaio, un tornado, intense piogge e grandine hanno colpito duramente le province di Pinar del Río, Mayabeque e La Habana, a Cuba. Ci sono almeno 3 morti, mentre il numero dei feriti è salito a 174. Il primo segretario del Partito Comunista a L’Avana, Luis Antonio Torres, ha dichiarato alla televisione di stato che il numero di tre morti è ancora preliminare, perché a causa dei crolli non è esclusa la possibilità di ulteriori vittime.

Il tornado ha lasciato gran parte della capitale cubana senza elettricità e ha provocato la caduta di alberi e tralicci dell’elettricità, la rottura di porte e finestre, così come danni ai tetti delle case e alcuni crolli. In varie zone della capitale sono state registrate anche inondazioni e numerose strade sono rimaste chiuse. Per questo, di fronte ad un simile scenario, la Protezione Civile cubana ha invitato la popolazione a non uscire alle prime ore dell’alba. Proprio in quelle ore, il Presidente Miguel Díaz-Canel ha visitato i luoghi colpiti dal tornado, condividendo delle foto sul suo account Twitter in cui supervisiona il lavoro dei soccorritori.

Il tornado ha provocato grandi danni alla clinica ostetrica Hijas de Galicia, nel municipio del 10 Ottobre. Alcune foto nella gallery a corredo dell’articolo mostrano le condizioni dell’ospedale: tetti distrutti, porte a terra, finestre in frantumi e il pavimento inondato d’acqua. L’ospedale è stato evacuato, anche per la mancanza di elettricità, attraverso l’impiego di molte ambulanze: molte le donne e i vigili del fuoco che uscivano con i piccoli in braccio. A Regla, il tornado ha ribaltato un autobus provocando oltre 25 feriti.

I servizi di energia elettrica, acqua potabile, gas, trasporti pubblici, stradali e telefonici sono stati tutti gravemente danneggiati dall’impatto dei venti di forte intensità. I comuni più colpiti della capitale cubana sono stati Guanabacoa, San Miguel del Padrón, Regla e parte dell’Habana del Este.

Secondo quanto pubblicato da Cubadebate, “la forza dei venti del tornado può essere paragonata a quella di un uragano di categoria 4 o 5, nonostante il suo impatto sia più localizzato”. Nelle immagini che si rincorrono sui social network si possono vedere le conseguenze del fenomeno che ha distrutto le case, ribaltato, schiacciato o lasciato intrappolati i veicoli nell’acqua. “È stato forte tanto quanto quello di Bejucal del 1940. Credo che sia un F4. Tra 3 e 4, però è più possibile 4”, ha segnalato Armando Caymares, esperto dell’Istituto di meteorologia di Cuba. “Un F3 ha aventi fino a 320km/h, che possono sradicare gli alberi dalla radice e tetti e pareti degli edifici possono essere strappati con facilità“, ha spiegato. Un tornado F4, invece, può raggiungere i 420km/h ed essere totalmente devastante. “Treni e camion di 40 tonnellate saranno lanciati facilmente in aria”, ha aggiunto. Il 26 dicembre del 1940, un grande tornado attraversò il sud della città, lasciando quasi 40 vittime e oltre 400 feriti, secondo i media locali.

Il Presidente cubano ha condotto una riunione del Consiglio dei Ministri per analizzare le conseguenze del tornado. “I danni sono gravi”, ha dichiarato. La riunione ha stabilito che la principale priorità è recuperare il prima possibile i danni provocati dal fenomeno e ha anche trattato il tema della distribuzione di alimenti nelle zone più colpite.

Il tornado si è formato come conseguenza di una bassa pressione proveniente dal Golfo del Messico che è transitata sopra lo stato insulare.